Carlo Tavecchio lascia la poltrona della Figc. L'ormai ex presidente della Federcalcio ha annunciato le dimissioni durante il Consiglio Federale di questa mattina a Roma chiedendo un passo indietro di tutti i consiglieri. Una decisione, non prevista al suo arrivo in Figc, presa nel momento in cui Tavecchio si è reso conto di non avere più i numeri per andare avanti. "Ambizioni e sciacallaggi politici hanno impedito di confrontarci sulle ragioni di questo risultato", le sue parole. "Ho preso atto del cambiamento di atteggiamento di alcuni voi", ha poi aggiunto. Entro 90 giorni le nuove elezioni del presidente federale. Alle 14,30 Tavecchio si presenterà in conferenza stampa

Le reazioni

"Non vogliamo uomo solo al comando, Tavecchio ha preso atto di un cambiamento di scenario", le parole di Abete lasciando il Consiglio Federale. Diverso il pensiero di Ulivieri: "Non mi dimetto, altrimenti crollerebbe tutto". Gravina si è invece auspicato un cambiamento radicale: "Ora serve un progetto rivoluzionario". Dello stesso avviso Sibilia: "Ripartire con nuovo progetto".

Tommasi all'arrivo in Federazione

Ad auspicare le dimissioni di Tavecchio in mattinata era stato Damiano Tommasi, presidente dell'AIC: "Cosa mi aspetto succeda oggi? Siamo in ritardo di una settimana, vediamo se riusciamo a fare quello che andava fatto settimana scorsa. Se mi aspetto le dimissioni? Sì, un cambio è una presa di coscienza e di responsabilità di quello che è successo. Credo sia normale in qualsiasi ruolo di responsabilità fare quello che aspettiamo da una settimana. Vediamo se qualcuno lo ha capito in questa settimana. Cosa mi aspetto dalla Lega Dilettanti? E' questo che deve cambiare, in federazione come nello sport. Se contiamo i voti fino ad oggi non s'è capito niente". Poi sulla sua possibile candidatura: "Se io farei il presidente? Vedremo...".