Le parole

Mourinho: "Rispetto ai gironi abbiamo un'altra mentalità. Vogliamo le semifinali"

Il tecnico portoghese in conferenza stampa: "Il Bodø ha cambiato vari giocatori ma resta una squadra forte. Non mi piace il campo sintetico, ma non cerco scuse"

José Mourinho in conferenza stampa (As Roma via Getty Images)

José Mourinho in conferenza stampa (As Roma via Getty Images)

La Redazione
06 Aprile 2022 - 18:18

Josè Mourinho è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita alla viglia della gara tra Bodø/Glimt e Roma, in programma domani sera alle 21. Il tecnico giallorosso, dalla Norvegia, ha risposto alle domande dei giornalisti. Di seguito le dichiarazioni rilasciate.

Com'è essere di nuovo a Bodo?
"Bel posto, c'è passione per il calcio. Sono felice di tornare, l'unico mio problema è il campo sintetico. Dobbiamo raggiungere le semifinali e speriamo di fare meglio della prima volta".

Mister, ricorda il 6-1 dei gironi, cosa è cambiato d quel giorno?
"Sicuramente sarà una gara diversa, per prima cosa perché ci arriviamo in condizioni diverse e con un'altra mentalità e poi perché sono cambiate molte cose da quella gara. Tanti giocatori non sono più con noi, come ad esempio Reynolds, Mayoral, Villar, Calafiori. Il 6-1 nei gironi in fin dei conti sono stati solo tre punti persi, ma ora è diverso. Chi vince avanza, chi perde esce. E non si può passare in due. È una diversa prospettiva. Ho un rispetto totale del Bodø/Glimt, ma vogliamo le semifinali. Alcuni giocatori Bodø parlano troppo. Mi riferisco a quelli che hanno detto che per loro la Roma è stato un buon sorteggio. Vedremo, noi siamo qui per giocare e tra una settimana li aspetteremo all'Olimpico".

Cosa pensa del Bodø/Glimt? Ha cambiato alcuni giocatori dai precedenti due incontri.
"Il Bodø ha cambiato alcuni giocatori, ma la maniera di giocare della squadra è la stessa. I calciatori che hanno rimpiazzato i partenti non sono molto diversi, anche come posizione in campo. Sono molto simili tecnicamente e tatticamente. Sono lo stesso team in buone condizioni. Sono freschi e tanto bravi quanto lo erano prima, hanno la stessa identità di gioco".

Cosa pensa di Solbakken? Siete interessati al suo acquisto?
"Sono interessato solamente alla gara di domani. Non parlo dei calciatori come individualità, soprattutto se non sono nella nostra squadra. Conosciamo i giocatori del Bodø/Glimt perché li abbiamo studiati, ce ne sono molti interessanti e tanti bravi, ma siamo concentrati sulla partita, non sul mercato".

State vivendo con orgoglio essere rimasti gli unici con l'Atalanta in Europa?
"A me dispiace, mi piacerebbe vedere altre squadre nelle competizioni. Dobbiamo giocare contro Napoli e Inter: per noi sarebbe meglio anche per la gestione della fatica se fossero ancora nelle competizioni europee. sarebbe molto più bello se ce ne fossero di più, ma ci siamo noi e l'Atalanta, vediamo se possiamo fare qualcosa di positivo. Penso che noi possiamo e anche l'Atalanta può fare molto bene".

Nei gironi si era lamentato del terreno di gioco sintetico, ora come la pensa? È migliorato?
"Dico la stessa cosa. Il calcio deve esser giocato su erba naturale, su quella artificiale diventa un altro sport. Capisco che con questo clima sia arduo, ma l'erba sintetica non va bene, non permette di giocare il miglio calcio possibile. Nei gironi il terreno di gioco non era al meglio, ora è in condizioni migliori. Non sono l'unico allenatore europeo a lamentarsi di questo tipo di campi. Ma non voglio scuse come clima e terreno di gioco, vogliamo le semifinali. Anche il Bodø/Glimt giocherà a Roma con erba naturale. Ripeto che il Bodø è un ottimo team, ma all'andata c'erano due rigori chiari per noi, il Bodø/Glimt è stato molto fortunato, ma è un ottimo team e lo rispetto molto".

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