Dal campo

Adesso la Conference: missione a Bodø con il dubbio Zaniolo

Il numero 22, assente nella trasferta contro la Sampdoria, dovrebbe aver smaltito il problema al flessore. Pellegrini squalificato con la Salernitana

Nicolò Zaniolo (AS Roma via Getty Images)

Nicolò Zaniolo (AS Roma via Getty Images)

04 Aprile 2022 - 09:32

Non ci sarà Lorenzo Pellegrini domenica contro la Salernitana, e non dovrebbe farne un dramma, vista la flemma con cui si è tolto i parastinchi in campo, dopo aver consegnato la fascia di capitano a Mancini, prima di varcare la linea laterale e lasciare il posto a Edoardo Bove. Era il terzo dei quattro minuti di recupero (poi allungati) e l'evidente perdita di tempo ha convinto Gianluca Manganiello, direttore di gara della sezione di Pinerolo, a tirare fuori il cartellino giallo: ne aveva già presi 4 il capitano della Roma, l'ultimo il 19 febbraio contro il Verona, che lo aveva fatto entrare in diffida, quello di ieri farà scattare la squalifica (entrerà in diffida Sergio Oliveira, a quota 4, non Ibañez, arrivato a 8). Squalifica che permetterà al numero 7 romanista di concentrarsi solo ed esclusivamente sulla fondamentale gara di giovedì in Norvegia, il quarto di finale contro il Bodø/Glimt: la gara del girone, quella persa 6-1, la iniziò in panchina, come pure Mkhitaryan e Abraham, ma qui si gioca a eliminazione diretta, e la cosa fa tutta la differenza del mondo. E la Roma giocherà con la formazione migliore, sfruttando anche, una volta tanto, l'incastro favorevole del calendario: chi è del mestiere spiega da tempo che delle tre gare in 8 giorni la più difficile è la terza, ma in questo caso, dovendo affrontare l'ultima in classifica, peraltro in casa, ci sarà modo di far rifiatare qualcuno. Da valutare le condizioni di Veretout e Zaniolo, i due indisponibili di ieri: facile che il numero 22, fermato da un problema al flessore rimediato in nazionale, possa essere della gara, non è da escludere che ci sia anche il francese. Ieri l'unico problema fisico è stato il colpo alla spalla preso da Abraham, che però è rientrato in campo, pur dolorante: stringerà i denti anche per la Norvegia. 

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