Lorenzo guida la Roma in Olanda: Pellegrini farà parte dell'undici titolare giallorossi oggi ad Arnhem, per garantire il consueto apporto di tecnica e qualità alla squadra. Mou - che a inizio stagione disse «se avessi tre Pellegrini, giocherebbero tutti e tre» - non intende privarsi del suo Capitano, centrale a prescindere dal modulo adottato. Qualche guaio fisico ha limitato il suo utilizzo, ma quando è andato in campo il venticinquenne di Cinecittà ha avuto un ottimo rendimento, soprattutto nella prima parte di stagione. Sabato scorso, contro l'Atalanta, si è dedicato a un lavoro forse poco appariscente, ma il suo contributo è stato in ogni caso preziosissimo. E ora che tornano gli impegni europei, c'è bisogno del suo talento e della sua personalità, perciò "Lollo" è pronto a dare manforte alla coppia d'attacco Abraham-Zaniolo.

Una rete preziosa

Pellegrini torna quindi in Olanda, come tutta la Roma del resto, a circa undici mesi dall'andata dei quarti di finale dell'Europa 2020-21. Era l'8 aprile 2021, e ad Amsterdam contro l'Ajax il numero 7 aveva un ruolo fondamentale nella vittoriosa rimonta della squadra allenata da Paulo Fonseca. Dopo lo svantaggio per il gol di Klaassen (frutto di un errore di Diawara e Mancini), Pau Lopez respingeva il rigore di Tadic e da lì la partita subiva una svolta. Merito di Lorenzo, ma anche (in parte) del portiere dei Lancieri Scherpen: su una punizione dal limite, il nostro Capitano calciava a giro sul primo palo, e la papera dell'estremo difensore avversario contribuiva a regalarci il pareggio. Nel finale arrivava anche il 2-1 giallorosso, firmato da Ibañez, che metteva una seria ipoteca sull'accesso alle semifinali di Europa League; qualificazione poi formalizzata con l'1-1 maturato al ritorno all'Olimpico. Peccato che poi ci sia stato quello scellerato secondo tempo a Old Trafford contro il Manchester United a vanificare il fin lì ottimo cammino dei giallorossi nella competizione.

Toh, chi si rivede

Il legame di Pellegrini con l'Olanda, del resto, è testimoniato anche da una delle sue 3 reti con la maglia della Nazionale, rifilata proprio agli Orange il 14 ottobre 2020 in Nations League. Ma i corsi e ricorsi storici per Pellegrini oggi non finiscono qui: l'arbitro sarà il trentottenne polacco Pawel Raczkowski, che evoca dolci ricordi al Capitano giallorosso. Incrociato non solo in Roma-Viktoria Plzen della Champions League2018-19 (5-0 per noi il risultato finale), ma anche nella Youth League 2014-15. All'epoca Lorenzo era una delle colonne della Primavera di Alberto De Rossi, che raggiunse la semifinale del torneo continentale riservato alle formazioni Under 19. In semifinale i giallorossi vennero eliminati dal Chelsea di Tammy Abraham, ma agli ottavi compirono l'impresa eliminando il Manchester City di Patrick Vieira. Il direttore di gara era proprio Raczkowski e, al "Francioni" di Latina, il 2-1 portava le firme di Vestenicki (62') e Pellegrini (86'). Maglia numero 8 e fascia braccio, "Lollo" prima faceva espellere il capitano avversario Bryan, poi con un gran destro a giro dai 25 metri siglava il raddoppio che chiudeva virtualmente la partita. Una conclusione che lasciava intravedere delle doti fuori dal comune; le stesse che gli hanno permesso di diventare una colonna portante della Roma, che stasera spera di rivivere emozioni dolci in Europa.