C'è ancora negli occhi dei romanisti quel settore ospiti che salta, canta e balla al 99° di Spezia-Roma, fino al centesimo minuto e oltre. C'è ancora negli occhi quel piccolo grande muro alla sinistra del palo dove Abraham ha insaccato il rigore che è valso tre punti ma alla destra del povero Provedel che ha provato in tutti i modi a non far fare i tre punti alla Roma. La certezza della Roma, i suoi tifosi. Sempre e ovunque presenti. Più di mille, sparsi anche negli altri settori del Picco, hanno spinto la squadra alle innumerevoli occasioni da gol e nel finale hanno gioito insieme. Ma è già tempo di pensare all'Atalanta, che arriverà sabato pomeriggio all'Olimpico e troverà lo stadio praticamente ancora una volta pieno. Sono 11.200 i biglietti venduti a ieri sera, a cui vanno aggiunti i 22.000 abbonati. Si viaggia rapidamente verso il 75% della capienza massima. Stesso discorso per il derby Roma-Lazio - adesso finalmente c'è anche una data - che andrà esaurito come da previsioni.

Non solo campionato, però. Ieri è partita la vendita dei biglietti per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Conference League con il Vitesse. Oltre 2.200 tagliandi venduti nelle prime ore, ai quali vanno sommati circa 11.000 biglietti già emessi per compensazione della mancata partecipazione a Roma-Cagliari (partita con capienza di 5.000 persone che comportò non pochi adattamenti per gli abbonati). Insomma, non è una questione di entusiasmo, ma di fede. Che c'è sempre stata, ma in questa stagione il feeling con questa Roma sembra davvero magico.