L'analisi

Gli avversari in cifre: l'ex Verde è il miglior marcatore

Sono 5 i gol segnati dal numero 10, contro i 4 di Gyasi, e i 3 di Bastoni e Manaj, che oggi è squalificato. Che involuzione per Nzola, Gyasi ha il maggior minutaggio

Daniele Verde contro la Salernitana (Getty Images)

Daniele Verde contro la Salernitana (Getty Images)

27 Febbraio 2022 - 14:01

Era l'unica squadra di A con il mercato bloccato lo Spezia, per irregolarità nel tesseramento di calciatori minorenni (in particolare i nigeriani, della scuola calcio dell'Abuja, quella da cui erano arrivati tra gli altri gli ex romanisti Sadiq e Nura), così la Roma ritroverà la stessa rosa che ha incontrato all'Olimpico il 13 dicembre, battendola 2-0. Anche se in pratica rispetto ad allora c'è un giocatore in più, che a dicembre c'era già ma non veniva considerato: il 7 febbraio Thiago Motta ha lanciato un ragazzo che si dice ricordasse (da avversario) dai tempi delle giovanili del Paris Saint-Germain, il mediana francese Nguiamba, tesserato da svincolato il 28 settembre, poco prima dell'inizio del blocco. Classe 1999, ampiamente utilizzato dalle nazionali giovanili francesi fino all'Under 19, cresciuto nel Nancy con una breve parentesi all'Ajaccio, si dice che ora possa finire nel mirino della nazionale camerunese.

L'altra novità (relativa) è il polacco Kiwior, che prima della Roma aveva una sola gara da titolare, ma all'Olimpico giocò quasi tutta la gara per l'infortunio al 17' di Sala: da quel momento non ha più saltato un minuto, sempre titolare e mai sostituito nelle ultime 9. A Roma quella sera il centravanti dei liguri era Rey Manaj, che oggi non ci sarà per un giallo da diffidato: non ha mai segnato tanto il 25enne centravanti albanese passato per la Primavera dell'Inter e per la squadra B del Barcellona, 3 gol quest'anno in campionato, 5 in 35 partite in carriera in serie A, ma non è che gli altri stiano facendo meglio. Il capocannoniere è l'ex di turno, il numero 10 Daniele Verde con 5 centri, ne ha 4 Emmanuel Gyasi, ghanese nato a Palermo, che nasce esterno d'attacco, ma quest'anno si è trovato a fare un po' di tutto, dal centravanti all'ala destra, fino al terzino sinistro.

Sorprende l'involuzione di Nzola, che dopo l'exploit della scorsa stagione - 11 gol alla prima esperienza in A, eguagliando il suo record personale del 2016-17, che però era stato stabilito in Lega Pro, con la Virtus Francavilla - si è fermato a due. Ancora a zero il gambiano Ebrima Colley, mandato dall'Atalanta dopo la fine del prestito di Piccoli, che aveva avuto ben altro impatto, il 19enne francese Antiste a settembre aveva segnato un bel gol alla Juventus, ma non si è più ripetuto: molto più pericoloso Bastoni, centrocampista che ha già colpito tre volte. È cresciuto nel vivaio, come Maggiore, capitano più giovane della serie A e terzo giocatore per minuti giocati (1.914'), dietro Nikolaou (2.160') e Gyasi (2.147').

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