«I buoni marinai non sono mai stati fatti su mari calmi. Sempre insieme. Grazie a tutti i tifosi che hanno fatto un grande sforzo per viaggiare e supportarci». C'è la sintesi un po' di tutto nella storia Instagram di ieri di Sergio Oliveira. L'ultimo arrivato ancora si meraviglia, forse, dell'amore incondizionato dei tifosi. E così, i tifosi della Roma, quelli che stanno poco appresso ai social e alle chiacchiere e molto sugli spalti hanno ancora dato dimostrazione di forza, quella che cercano di trasmettere alla squadra. Ancora una volta, stavolta al Mapei, un settore ospiti esaurito in ogni ordine di posto possibile, con la capienza ridotta al 50% secondo il decreto di Capodanno che serviva a fronteggiare la variante Omicron.

Sabato contro il Verona che arriva all'Olimpico alle 18 ci sarà ancora un pienone: superati i 30 mila biglietti venduti e c'è ancora richiesta. La Roma però, causa la presenza di 500 tifosi veronesi, non potrà aprire il settore ospiti ai propri sostenitori come già accaduto. Ieri inoltre il club ha messo in vendita anche i tagliandi per Roma-Atalanta del 5 marzo alle 18: ogni tifoso potrà acquistare fino a un massimo di quattro biglietti per singola transazione. Contemporaneamente alla vendita libera, gli abbonati potranno usufruire di un prezzo dedicato per l'acquisto di biglietti extra anche in settori diversi rispetto al proprio abbonamento. Per gli abbonati, i prezzi dedicati, vanno dai 24 euro della Curva Nord fino ai 65 euro della Tribuna Monte Mario. Maggiori, invece, i prezzi della vendita libera, anch'essa iniziata: la Curva Nord costa 29 euro, mentre i Distinti Sud 46. I Distinti Nord 39 euro, la Tevere Parterre Sud/Nord 54 euro, la Parterre Centrale 66, la Top Sud/Nord 61, mentre la Top Centrale 69 euro. La Tribuna Monte Mario Sud/Nord 77 euro, la Top Sud/Nord 73. Previste agevolazioni: gli Under 16, nati cioè a partire dal 1° gennaio 2006, avranno prezzi dedicati in determinati settori: 19 euro i Distinti Nord, 23 euro la Tribuna Tevere Top Sud/Nord e 29 euro la Tribuna Monte Mario Top Sud/Nord.

Si va, dunque, verso una ritrovata normalità e ora la speranza di riapertura è diventata una certezza. Ieri il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, è tornato a parlare a GR Parlamento della possibilità di portare la capienza degli stadi al 100%: «I tifosi hanno voglia di tornare allo stadio, i segnali stanno andando nella giusta direzione e confido che presto si possa arrivare al tutto esaurito. I dati fortunatamente continuano ad essere positivi, io credo che già entro la fine del mese di marzo si possa arrivare alla capienza del 100%». Proseguendo ha poi aggiunto: «Dobbiamo osservare i dati, proseguire nella campagna di vaccinazione, ma possiamo lanciare questo messaggio di speranza. Comprendo la richiesta di Gravina, il calcio ha patito molto in questi anni di pandemia. Riavere gli stadi pieni significa riavere fiducia e un sostegno economico. Dal 1 marzo si tornerà al 75% poi da lì a breve confido si possa arrivare alla capienza del 100%». Infine, sulla possibilità di vedere lo stadio pieno il 24 marzo a Palermo in occasione degli spareggi validi per la qualificazione al mondiale in Qatar della nazionale di Roberto Mancini, ha dichiarato: «Non mi sento di escludere questa possibilità e di avere lo stadio pieno per sostenere la nazionale. I dati sono positivi e in tempo per questi appuntamenti importanti si possa fare».