Sono cresciuti nei settori giovanili delle due squadre che si sfideranno domani i quattro migliori marcatori del Sassuolo, anche se Scamacca e Raspadori (9 e 7 gol in questo campionato, rispettivamente in 23 e 24 presenze) non ci saranno per squalifica. Il capocannoniere è Domenico Berardi, che ormai finisce sempre più di rado nei pezzi di calciomercato: il Sassuolo non ha molta voglia di venderlo, e a quanto pare pure lui, che non ha vestito altre maglie in carriera, a quanto pare non sente la necessità di cambiare aria, dopo che la Juve, nel 2013, lo prese in comproprietà, rivenduta poi 2 anni dopo a chi gliel'aveva venduta, in cambio di un'opzione per il riacquisto dell'intero cartellino, scaduta nel 2017. E così l'ex gioiellino del vivaio neroverde, che ormai va per i 28 anni (li farà il primo agosto) e per i 100 gol in serie A (è a 95, in 259 partite), ha segnato 10 volte in 21 presenze in campionato, con 3 rigori. Il quarto marcatore del club emiliano è Davide Frattesi, che la Roma portò in panchina in prima squadra a 17 anni, e a 18 cedette al Sassuolo, insieme a Marchizza. Il primo anno è rimasto in Primavera, incrociando nuovamente l'amico di sempre Scamacca, poi ha intrapreso un lungo percorso di crescita in serie B: nessun gol con l'Ascoli, 5 l'anno dopo con l'Empoli, 8 lo scorso campionato con il Monza, che se lo fece dare quando probabilmente era già pronto per la serie A. Oltre che nella classifica dei marcatori (4 reti) è quarto anche nella classifica dei giocatori più utilizzati (1.844'), dietro a Gian Marco Ferrari (2.144'), che è nel giro azzurro e ha tolto la fascia di capitano a Berardi, al portiere Consigli (2.070'), che con le sue 426 presenze è il 40esimo giocatori più utilizzato della storia della serie A, tallonando due leggende come Boniperti e Mariolino Corso, e Maxime Lopez (1.967'). Non le ha giocate tutte, il portiere neroverde: contro il Bologna ha lasciato il posto a Pegolo, che il 25 marzo farà 41 anni, e con quella presenza è diventato il giocatore più anziano in campo quest'anno, superando Ibrahimovic. Dopo di lui, nella rosa del Sassuolo ci sono due classe 1984, Magnanelli e Peluso, che però quest'anno è andato 21 volte in panchina e non ha mai giocato. Più numerosa la pattuglia dei giovani, che si è arricchita a gennaio, quando è andato via Boga (che non aveva mai segnato, come Defrel), e sono arrivati il 2001 Ceide dal Rosenborg, e due classe 2002, l'ex romanista Ciervo, 10 presenze nel girone di andata con la Samp, e Oddei, rientrato dal prestito al Crotone.