Torniamo indietro nel tempo. 15 Febbraio 2006, in Belgio la Roma si appresta a disputare una partita dell'allora Coppa UEFA contro i padroni di casa del Bruges. I giallorossi passano in vantaggio grazie a un autogol, ma nel secondo tempo il Bruges trova la rete del 1-1. Dagli spalti i tifosi belgi iniziano a cantare il jingle "Po-po-po" sulle note della canzone "Seven Nation Army".La partita non finisce così e grazie a un gol di Simone Perrotta la Roma sigla il definitivo 2-1. I tifosi giallorossi, in segno di sberleffo, iniziano a cantare a loro volta lo stesso coro per festeggiare il gol della vittoria e da lì si diede inizio a una rapida escalation. La Roma spallettiana raggiunge in seguito il record delle 11 vittorie consecutive in campionato e ormai il "Po-po-po" accompagna ogni gol e ogni gara dei giallorossi.

Altro merito all'esplosione del coro va dato anche a Francesco Totti. Il 28 Febbraio infatti, al Teatro dell'Ariston la leggenda giallorossa rilancia in modo un po' sbilenco e storpiato il "Po-po-po" al Festival di Sanremo. Da lì alla ribalta nazionale il passo fu breve: l'Italia in quell'estate del 2006 vincerà il mondiale e già dal primo incontro Italia-Ghana da Hannover si alzò il coro che accompagnò gli Azzurri fino alla vittoria. "A seven nation army couldn't hold me back" fu presa come un'esatta profezia: sette nazionali sono le nazionali che l'Italia batterà per vincere il mondiale.