Sergio Oliveira è il sesto giocatore portoghese a vestire la maglia della Roma nella storia, il secondo attualmente in rosa insieme al portiere Rui Patricio. L'auspicio è che loro due lascino il segno nelle sorti giallorosse maggiormente di quanto abbiano fatto i connazionali che li hanno preceduti. Il portiere ex Sporting e Wolverhampton è già quello ad aver totalizzato più presenze con questa maglia (28), sebbene sia arrivato soltanto quest'estate. È curioso notare come dalla fondazione del club si sia dovuto attendere il 1999 perché un calciatore dal Portogallo entrasse a far parte della squadra giallorossa: è stato il centrocampista Ednilson, rimasto per due anni pur avendo giocato una sola partita e ceduto nel mercato invernale dell'anno dello Scudetto vinto da parte degli uomini di Capello.

Non ha fatto molto di più l'ex difensore Abel Xavier, che nella stagione 2004-05 è sceso in campo da romanista soltanto 4 volte, per poi passare al Middlesbrough, prima di chiudere la carriera ai Los Angeles Galaxy nel 2009. Era un terzino anche Vitorino Antunes: preso nel 2007 alla fine di una grande stagione col Paços de Ferreira, ci è tornato nel 2012 (e ci gioca tutt'ora dopo aver girato mezza Europa) dopo 9 partite con la Roma (di cui una in Champions) e due prestiti (uno al Livorno e uno al Leixoes). Il penultimo prima di Patricio e Oliveira è stato poi Mario Rui (altro esterno basso di difesa), arrivato dall'Empoli nel 2016-17: stesso numero di presenze di Antunes più una con la Primavera, poi l'addio, destinazione Napoli.