La rivista calcistica inglese Four Four Two ha pubblicato in anteprima alcune frasi rilasciate da Edin Dzeko, in vista dell'intervista completa in programma per marzo. Il bosniaco ha parlato dei suoi anni in Premier League, ricordando la cavalcata trionfale che portò il Manchester City a vincere il titolo il 13 maggio 2012 dopo una rocambolesca vittoria per 3-2 sul QPR. "Anche se abbiamo giocato bene per tutta la stagione, vincere il campionato nel recupero è stato pazzesco, sono stato felice di averne fatto parte. Sono stato lì per 4 anni e mezzo, ho vinto tanti trofei, il City ha atteso 44 anni per il titolo, fu un bel momento e un periodo speciale per la mia carriera. Seguo ancora il City quando posso, la sento come una mia squadra. E' stato un piacere giocare nel miglior campionato nel mondo, voler giocare e competere con i giocatori più forti. E' fantastico vedere quanto il City è cresciuto fino ad oggi."

Il Derby di Manchester

Il bosniaco ha proseguito: "Batterli 6 a 1 in casa loro è una grande umiliazione, in un derby forse è ancora peggio. E' accaduto tutto rapidamente, abbiamo fatto tre gol negli ultimi cinque minuti o qualcosa del genere. Forse quella partita ci ha dato più forza ed energia per pensare che avremmo potuto farcela fino alla fine; che eravamo la squadra da battere quell'anno". "Battere lo United di Alex Ferguson, uno dei più grandi allenatori della storia", ha detto Dzeko, "è stato un momento speciale per noi e per i fan, è nato un rapporto ancora più speciale con loro perché ci hanno amato ancora di più, lo United ha sempre avuto l'usanza di contare gli anni da quando il City non vinceva un titolo, prendendo in giro i nostri fan. Dopo il 6-1 erano tranquilli!".