L'appuntamento era stato fissato subito dopo il fischio finale della sfida contro la Sampdoria, ultimo impegno agonistico del 2021. E oggi, dopo una settimana di vacanze, si torna a fare sul serio. La Roma ricomincia dai tamponi, prima che dal campo. Misura necessaria in particolare per il periodo che stiamo vivendo, ma anche perché tutti i componenti del gruppo sono stati sciolti negli ultimi giorni e molti di loro hanno approfittato della pausa dagli allenamenti per qualche viaggio con le rispettive famiglie o nel caso dei non italiani, per tornare nei Paesi d'origine. Misura necessaria quanto frequente anche al di fuori delle festività: a cadenza regolare (e molto serrata) i giocatori giallorossi si sottopongono ai controlli del caso. La recente stretta sull'obbligo vaccinale per gli atleti professionisti impone poi anche ulteriore cautela. La giornata di oggi sarà dunque dedicata ai tamponi di rito. Soltanto successivamente - con la certezza di non avere positivi al Covid in squadra - si tornerà al lavoro sul campo. Ad anticipare il resto del gruppo ci sono però già da qualche giorno Lorenzo Pellegrini e Leonardo Spinazzola, vale a dire gli ultimi due elementi ancora alle prese con postumi da infortunio. Ovviamente si tratta di gradi differenti. Il Capitano è andato ko il 28 novembre scorso, nel primo quarto d'ora di gioco del match casalingo contro il Torino, per una lesione al retto femorale destro. Un problema che lo ha tenuto fuori causa per tutto il mese di dicembre. Ma Pelle ha deciso di "tagliarsi" le ferie per rientrare a Roma il giorno di Santo Stefano dopo un breve soggiorno a Dubai e il 27 era già in campo. Tre giorni prima rispetto all'arrivo degli altri compagni, per cercare di ritrovare la migliore condizione e puntare alla convocazione per la prima sfida del nuovo anno, quella in programma il 6 gennaio a San Siro con il Milan. L'esterno è invece fermo dalla scorsa estate, quando durante i quarti di finale del vittorioso Europeo si è rotto il tendine d'Achille. Il suo rientro si avvicina, anche se nessuno vuole forzare i tempi dopo un ko tanto grave. Spina però è di nuovo al lavoro da martedì 28. Anche nel suo caso la voglia di rientrare è lo stimolo migliore.