Nel clima gelido e surreale di ieri l'Olimpico è rimasto in silenzio durante Roma-Spezia. Dalla mezz'ora circa in poi. Per rispetto di Tommaso, tutti uniti nel pensiero rivolto a lui. Dalla mezz'ora circa del primo tempo, da quando, cioè si è sparsa la voce, con varie versioni incontrollate, del malore di Tommaso, un tifoso della Sud, che si è sentito male improvvisamente mentre era sugli spalti a seguire e a tifare la sua Roma. La curva, gradualmente si è spenta, come se qualcuno avesse abbassato improvvisamente il volume, creando un irreale silenzio teatrale e spettrale. Giù le bandiere e gli striscioni e silenzio. Pochissimi minuti dopo anche i tifosi presenti nel settore ospiti hanno aderito al mood dello stadio Olimpico. Tutti uniti. Un silenzio spezzato solo da qualche emozione che via via la partita ha regalato, ma con le voci tornate subito al loro posto pochi istanti dopo.

E le voci hanno corso incontrollate all'inizio, come spesso accade in questi casi, ma poi confermate, di un malore, appunto, del giovane tifoso, subito soccorso grazie al defibrillatore per un probabile arresto cardiaco nell'infermeria dello stadio e celermente trasportato al Policlinico Gemelli dove è attualmente ricoverato per accertamenti e sedato farmacologicamente (con le ultime notizie serali apparentemente più confortanti). Ore difficili per Tommaso. Ore di silenzio e rispetto anche allo stadio, dove la curva ha indicato ancora una volta la via, nel bel mezzo dei tanti canti che cercavano di riscaldare l'ambiente dell'impianto del Foro Italico in una serata ancora una volta dal formato Champions, se così si può dire. Con 44.844 spettatori (per un incasso lordo di biglietti di 297.498 euro), ringraziati a metà tempo dallo speaker e sul tabellone luminoso. Speaker che dopo la vittoria ha chiamato la squadra ad andare sotto la curva anche in segno di dedica al tifoso che sta attraversando «un momento difficile: Forza Tommaso!», le parole che hanno risuonato all'Olimpico prima di "Grazie Roma".

Ma la vicinanza della squadra si è fatta sentire anche nel post partita, con il club che si è adoperato per far arrivare la maglia di Cristante al ragazzo e con il tecnico José Mourinho che sui canali tematici del club ha voluto inviare il suo messaggio a Tommaso: «Abbiamo saputo a partita in corso, speriamo vada tutto bene per lui, così se mi fa sapere il suo indirizzo avrò il piacere di inviargli la mia giacca e la prossima volta che viene con questo freddo avrà la mia giacca». A fine gara, sui social network, anche Marash Kumbulla ha voluto esprimere la sua vicinanza al tifoso giallorosso ricoverato al Gemelli: «Tre punti importanti per il nostro percorso. Un pensiero al nostro tifoso che si è sentito male, forza. Siamo tutti con te. Forza Roma».