Patrik Schick è stato intervistato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le dichiarazioni dell'attaccante giallorosso.

Un anno e mezzo alla Roma. Un bilancio?
Ho passato bei momenti e altri meno belli. Quando sono arrivato non sono stato in perfetta condizione e non è stato facile.

Hai accusato la pressione?
Rispetto alla Sampdoria qui è una piazza più grande, ma non penso sia per questo. Poi ci sono stati bei momenti in Champions come contro il Barcellona: quella la ricorderò per sempre.

Nell'ultimo periodo sei migliorato. È cambiato qualcosa nelle ultime settimane?
Si, volevo cambiare qualcosa e so di poter fare molto di più. Faccio del mio meglio e voglio aiutare la squadra. Mi sento bene e mi alleno bene, quando poi fai gol ritrovi fiducia e giochi meglio. Sto meglio anche rispetto all'anno scorso.

Il mental coach ti sta aiutando?
Sì, ma sono con lui da poco, non penso che già abbia avuto degli effetti sul mio gioco. Sicuramente è importante parlare con qualcuno, non solo di calcio ma anche della vita di tutti i giorni. In qualsiasi sport è molto importante parlare,  perché quando non sei libero nella testa non puoi dare il massimo.

Ti capita di parlare con Dzeko sui pochi gol segnati?
Sappiamo che non abbiamo segnato tanto. Però non è una cosa di solo noi attaccanti, ma di tutta la squadra. Tutta la squadra  gioca per migliorare e gli attaccanti segneranno di più

A livello mentale la Roma sembra più forte, è un segnale importante?
Ora abbiamo vinto in Coppa Italia e contro il Torino in una partita difficile quindi sì, sta migliorando anche la mentalità e la fiducia.

Corsa Champions: l'avversario che tu preoccupa di più?
Nessuno, penso che dobbiamo guardare solo a noi. Se le vinciamo tutte non dobbiamo pensare agli altri

Si è parlato spesso di un tuo possibile prestito. Sei sul mercato?
Avete scritto e detto solo voi queste cose, voglio stare solo a Roma e giocare qui. Mi piace questa Roma con tanti giovani.