Tiago Pinto ha parlato a Dazn al termine della pesante sconfitta contro l'Inter. Queste le sue parole: 

I tifosi hanno cantato per tantissimo tempo e sono vicini con orgoglio alla squadra.
"Deve essere la nostra ispirazione, dobbiamo lavorare ogni giorno per rendergli orgogliosi. Li ringraziamo per il loro supporto, noi sappiamo che nel calcio il momento non esprime il lavoro che facciamo ogni giorno, noi crediamo nella strada che stiamo seguendo. Sappiamo tutti che dobbiamo lavorare di più, sarà così dopo questa sconfitta".

Mourinho è sempre stato il numero uno a tirare fuori qualcosa dai giocatori che loro stessi non sapevano di avere. Oggi sembra essere mancato. Di chi è la responsabilità?
"Scusa, ma non sono d'accordo. Credo che in questi mesi Mourinho ha tirato fuori tante cose da tanti giocatori. Non sono qui per trovare scuse, ma oggi abbiamo avuto tante difficoltà nelle ultime due settimane, con 6-7 giocatori fuori che potrebbero essere titolari. Sono convinto che Mourinho continuerà a tirare fuori il meglio dai calciatori che abbiamo".

Settima sconfitta, ridimensiona il lavoro di Mou?
"Sette sconfitte sono tante, ma c'è un'espressione di calcio che mi piace molto ed è nei momenti di difficoltà che dobbiamo credere più forte alle nostre idee. Sono sicuro che a fine stagione raggiungeremo gli obiettivi".

Mou è l'uomo giusto per un progetto lungo?
"Siamo influenzati dalla sconfitta, io guardo ogni giorno lo sviluppo dei calciatori, ci sono tanti cambiamenti piccoli che daranno i loro frutti. Nel calcio è successo tante volte che ci sono dei momenti di difficoltà, ma è in questi momenti che dobbiamo essere uniti e portare avanti le nostre idee".

Lei conosce il gruppo. Metterebbe alla squadra più personalità, qualità?
"Facile dire che abbiamo bisogno di qualcosa in più. Io non sono uno che quando perdiamo dobbiamo cambiare tutto, capisco che le mie parole possono sembrare senza senso, ma io che lavoro ogni giorno a Trigoria sono fiducioso che siamo sulla strada giusta. Vogliamo portare cose in più a squadra e società per rendere i tifosi orgogliosi".

Mourinho ha parlato di tempo in estate. Dobbiamo aspettarci qualcosa dal mercato?
"Dobbiamo aspettare le prossime finestre di mercato. La società e la proprietà abbiamo identificato gli obiettivi e dentro il progetto sostenibile che vogliamo portare avanti lavoriamo per migliorare. Vogliamo seguire le nostre idee e migliorare la squadra. Importante anche migliorare i giocatori che ci sono".

Come si pone sulle scelte strategiche di comunicazione di Mou?
"Noi siamo una squadra, tante volte gli allenatori sono esposti e non è facile per loro cercare il modo giusto per gestire emozioni e parole. Io come principale resonsabile dell'area sportiva devo venire qui e prendermi le responsabilità"