José Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato dopo la vittoria sul Torino:

Mourinho a Dazn

Era programmato vedere una Roma così bassa ad aspettare il Torino?
"Non tanto, però un po' più bassi si. I loro difensori centrali si allargano e non è facile pressare per noi con due attaccanti. Dovevamo aspettare un po'. Mi aspettavo di segnare un po' di più, anche se difensivamente sono bravi. Mi piace tanto vincere così, a me questa vittoria fa più piacere che un 5-0 perché vuol dire sforzo, sofferenza, gruppo. I tre giocatori di centrocampo non li avevamo, Diawara è stato equilibrato, Mkhitaryan bravissimo e anche Pérez, ha giocato benissimo in una posizione non sua. È una vittoria di gruppo".

Pérez nel secondo tempo ha fatto un lavoro differente?
"Quando giochi con una squadra che difende a uomo se non hai mobilità è più facile per loro avere riferimenti. Era importante che i giocatori davanti alternassero. Uomo a uomo puro, presto o tardi qualcuno sbaglia. E abbiamo pensato a questo. L'importante è difendere bene, i gol arriveranno. Quando la partita finisce così, con tutti in marcatura, mi piace tanto questo tipo di vittoria. Abbiamo dominato e controllato con Genoa e Zorya, oggi è una partita diversa".

Quanto le piace questo feeling tra Zaniolo e Abraham?
"È iniziato fuori dal campo. C'è un gruppo di giovani che stanno sempre insieme, con Bryan e Rick, anche. Fa bene a Nicolò imparare l'inglese (ride, ndr). In generale è un bel gruppo, con tante qualità. Sarebbe sbagliato non parlare di Mayoral, Felix e Shomurodov, sono fantastici, sono opzioni, anche se oggi non hanno giocato. Ora vediamo con il Covid e con l'infortunio di Pellegrini, che qualche settimana starà fuori".

Quanto è importante il ritorno di Smalling?
"Un giocatore top, con grande esperienza, che dobbiamo gestire molto bene vista la sua storia infortuni. Mancini e Ibanez anche molto solidi, Karsdorp non l'ho mai visto giocare così bene. El Shaarawy pensavo fosse solo offensivo, ora trovo un giocatore che mi lavora così. La squadra è forte, anche nei momenti brutti, non ho mai avuto un feeling negativo da loro. Mi piace tanto questa squadra, e mi fa felice perché è una vittoria di squadra. Di Amadou che non gioca mai, di Carles che non gioca molto, di Mkhitaryan che veniva criticato dai giornali mesi fa. Abbiamo squadre top davanti, e dietro, ma andiamo avanti. Mercoledì un grande abbraccio al mio amico Sinisa, mi farà piacere vederlo e sarà una partita difficile",

Che effetto le farà ritrovare l'Inter?
"Preferisco non pensarci e pensare solo al Bologna. Dopo cercherò di prepararmi emotivamente, perché a me interessa solo la mia Roma ora. Cercherò di dimenticare che dall'altro lato c'è la mia storia".