José Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato dopo la vittoria sullo Zorya Luhansk allo Stadio Olinpico per 4-0 nella quinta giornata di Conference League. Ecco le sue parole

Mourinho a Sky Sport

Si aspettava una risposta e c'è stata. Ci sono segnali incoraggianti?
"Il primo segnale è la responsabilità di andare avanti in questo girone, che dovevamo vincere. Abbiamo fatto molto molto bene dal primo minuto, il risultato è meritato, abbiamo creato tanto. L'avversario non è di livello alto, ma è capace di creare difficoltà: sono aggressivi e giocano a uomo. Abbiamo cercato soluzioni, con performance importanti a livello individuale. Siamo contenti".

Cosa ha fatto bene a Zaniolo: la doppia panchina o il nuovo ruolo?
"La panchina col Venezia è stata una conseguenza di una settimana con problemi e in cui non si è allenato, la seconda per dei pensieri miei perché ho pensato che Shomurodov dà profondità. Oggi ha giocato bene, come ho detto non mi aspettavo niente da lui da solo ma dalla squadra: ho avuto questo. Il suo atteggiamento mi è piaciuto veramente".

Quanto deve crescere Abraham?
"Penso che anche lui stia facendo una strada come gli altri: la mia squadra è di gente buona. Anche nella sconfitta non sono mai arrabbiato con loro perché ci sono sempre l'atteggiamento di squadra e di gruppo. E' veramente un gruppo di bravi ragazzi che devono crescere. Tammy viene da una realtà diversa, da una squadra sempre dominante in cui l'attaccate è lì solo per fare gol e non per lavorare con la squadra. Qui per noi è importante lavorare per la squadra. Oggi per necessità del sistema avevo bisogno che i miei due attaccanti facevano pressione sui difensori centrali e sul 4. Anche lui sta mangiando di questo concetto di squadra, ovviamente può fare più gol e lo farà. Sono contento perché il suo atteggiamento sta cambiando tanto. Potevamo stare meglio in classifica in Serie A e vincere questo girone, ma sono contento dei ragazzi e soprattutto di lavorare con loro".

Ci siamo divertiti questa sera a vedere la Roma. Lei dove colloca Zaniolo?
"Grande potenzialità ma tanto da imparare nei suoi comportamenti in campo. Ha tanto talento ma gli serve fiducia. Penso sempre che un giocatore in difficoltà deve avere sempre la consapevolezza del potenziale. Lui deve capire che la cicatrice emozionale di un ragazzo che ha avuto infortuni improntanti e soffre di sensazioni negative. Contro la Juventus stava giocando al massimo ma al primo segnale al ginocchio ha avuto paura tipica di chi ha sofferto tanto. Non bisogna inventare storie tra di noi e le bugie vendono di più. Devono lasciarci lavorare tranquilli e anche Mancini sarà felice se gli lasciamo uno Zaniolo disponibile per la Nazionale".

Mourinho a Dazn

Serata perfetta.
"Oggi era da dentro o fuori, un pareggio lasciava le cose aperte. Siamo qualificati, finire secondo è diverso da finire primo, ma qualificarci è positivo. Abbiamo giocato bene e segnato, abbiamo giocato tranquilli, con prestazioni individuali importanti e senza infortuni. Sono tranquillo".

Soddisfatto di Zaniolo?
"Zaniolo e Abraham, dopo Shomurodov e Mayoral, Felix a casa: in attacco non abbiamo problemi, abbiamo opzioni e numeri. Abbiamo perso un giocatore top come Dzeko, ma su quello non posso piangere"

Abraham ha sbagliato qualche gol, poi alla fine le ha regalato un gioiello. Ha quasi aspettato che lo stesse togliendo per segnare quel gol.
"No (ride, ndr), la sostituzione con Mayoral era stata programmata già. Il secondo gol è perfetto".

Ha regalato il pallone a Missori?
"Certo. A 17 anni, prima partita con la sua amata Roma. Ieri pomeriggio sono andato a scuola e l'ho trovato lì e oggi gioca in prima squadra".