Dopo le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa e ai microfoni di Sky Sport, Jordan Veretout ha parlato anche ai canali ufficiali della Roma. Chiaramente, al centro del discorso c'è l'importante sfida di domani in Conference League contro lo Zorya Luhansk all'Olimpico, potenzialmente decisiva per le sorti nella competizione.

Sulla partita contro lo Zorya.
"Abbiamo sbagliato le partite col Bodo, ora abbiamo una partita importante perché se vinciamo passiamo il girone, se perdiamo siamo fuori. Vogliamo vincere questa competizione e domani sarà una finale. Giochiamo per vincere".

Bisogna ripartire dalla prestazione di Genova?
"Si, vogliamo tornare a vincere. Abbiamo fatto quasi un mese senza farlo, abbiamo fatto una buona partita a Genova e possiamo fare ancora meglio. Quella vittoria era importante, vogliamo vincere anche domani perché vincere aiuta a vincere e ci dà più fiducia".

La tua condizione sta crescendo?
"Si, ho iniziato bene il campionato, poi nell'ultimo mese non ho fatto bene, ero anche stanco. Ora mi sono ripreso, fisicamente sto bene e voglio giocare. Ho recuperato bene dopo Genova e voglio giocare sempre per aiutare la squadra".

Jordan Veretout è intervenuto nella tradizionale conferenza stampa pre-gara in vista del match contro lo Zorya Luhansk. Il centrocampista francese, che partirà dal 1° minuto vista la squalifica in campionato, ha risposto alle domande dei giornalisti. Queste le sue parole:

Domani è una partita chiave, quasi una finale. Come la state vivendo e come vi approcciate? 
"Sappiamo che è una partita molto importante. Facciamo la Conference League per conquistarla e perdere domani vorrebbe dire essere fuori. Quindi, la giocheremo come una finale, con entusiasmo. E per vincere".

Sei riuscito a conquistare la nazionale, ora qual è il tuo obiettivo? Hai intenzione di rinnovare con la Roma?
"Il primo obiettivo è fare delle grandi cose con la Roma e andare in nazionale. Sono venuto qua anche per andare in nazionale. Sono molto contento. Ora, voglio vincere qualcosa anche con la Roma e arrivare il più in alto possibile. Il mio procuratore e il direttore si parlano, la società sa cosa fare, ma io sono romanista e voglio rimanere qua".

A Genova hai giocato quasi da regista. Come ti trovi in questa posizione di prima impostazione? Ci state lavorando anche per il futuro?
"Mi trovo bene, l'ho fatto a Firenze un anno. Posso giocare anche mezzala, mi piace: posso andare più avanti, posso fare la differenza, posso prendere un po' di più la profondità. Ma mi piace anche il ruolo di mediano, perché tocca la palla sempre, aiuta la difesa. Io ricopro il ruolo che mi chiede il mister. E se il mister mi chiede di fare il mediano, io lo faccio".

Domenica salterai il Torino per squalifica, e sarà la tua prima assenza in campionato. Giocare sempre tutte le partite senza rifiatare può essere un handicap?
"Ho iniziato bene il campionato. Certo, nell'ultimo mese non ho giocato come prima, ma è difficile disputare tutte le partite, anche se siamo calciatori e le vorremmo giocare tutte. Adesso ho recuperato molto bene, fisicamente sto molto meglio di un mese fa e mi dispiace di non poter giocare contro il Torino, domenica. Ora però pensiamo alla partita di domani, che è molto importante. Poi riposerò un po', anche se l'impegno con il Bologna arriverà velocemente. Non è un problema per me. Mi dispiace non poter aiutare la squadra, domenica, ma siamo concentrati sulla gara con lo Zorya, che sarà una finale per noi. Vogliamo fare una grande partita".

di: La Redazione