L'allenatore della Nazionale, Roberto Mancini, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport.

Ecco alcune delle sue dichiarazioni riguardanti la Roma e i due talenti giallorossi Nicolò Zaniolo e Alessio Riccardi:

Chi le ricorda il "suo" Zaniolo?
"Oggi fa il trequartista, ma per potenza atletica lo vedo anche a tutto campo, alla Pogba".

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Cinquant'anni dal Pallone d'Oro di Rivera: dove sono finiti i numeri dieci?
"Ne abbiamo avuti troppi, purtroppo, dal ‘70 in poi: uno ogni dieci anni, almeno. Ma la differenza è anche un'altra, rispetto a oggi: i Rivera, gli Antognoni, i Baggio, i Totti, i Del Piero a vent'anni avevano alle spalle già un sacco di partite in A. Ora giocatori così non ne abbiamo, speriamo che tornino fuori per il prossimo Mondiale: magari Riccardi della Roma, o Vido del Perugia, che però non ha ancora un ruolo ben definito".

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Chi sorprenderà al ritorno?
"La Roma. Ha giovani che stanno facendo esperienza. Si sta riprendendo. L'Atalanta può confermarsi: ha segnato più della Juve, anche se subisce di più. Ma se devo vincere una partita, preferisco 5-3 che 1-0. Due a zero va benissimo...".