Mai più Spezia. Ma anche mai più Torino, Fiorentina, Napoli, derby sballati e così via. Che l'avversario sia la Virtus Entella o qualche fantomatico equivalente nazionale del Real Madrid, la sostanza non cambia: la Coppa Italia va affrontata seriamente. Al massimo delle proprie possibilità, anche oltre. Quindi puntando ad arrivare fino in fondo. Magari a vincerla. La Roma può e deve puntarci.

Per farlo, Di Francesco dovrà mettere in campo la migliore squadra disponibile e in questo senso le notizie che arrivano dall'infermeria sembrano andargli incontro. Rientrati prima di Natale quasi tutti i lungodegenti, dalla seduta di allenamento di ieri sono stati esentati Manolas, Coric, Santon ed El Shaarawy. Tutti recuperabili per la gara di lunedì sera. I primi tre sono alle prese con gli acciacchi rimediati nel periodo che ha preceduto la settimana di vacanza concessa ai giocatori allo stop del campionato. In particolare, il centrale greco si è bloccato nel corso dell'ultima sfida dell'anno con il Parma; mentre il Faraone è stato colpito da sindrome influenzale.

L'ultima presenza del numero 92 risale al match casalingo di Champions contro il Real Madrid, datato 27 novembre. Pochi minuti in campo, prima di arrendersi all'infortunio al bicipite femorale che lo ha costretto a restare fuori dalla lista dei convocati fino al gara disputata a Santo Stefano con il Sassuolo. Le ultime due partite del 2018 gli sono servite più che altro per tornare a respirare l'aria dell'impegno da tre punti, ma El Shaarawy non ha più messo piede in campo dalla sfida europea con le merengues, ormai un mese e mezzo fa. Difficile possa disputare tutti i novanta minuti fin dalla prossima, al netto della possibile guarigione dall'influenza.

Discorso differente per De Rossi, che sicuramente non sarà della partita in Coppa Italia. Il Capitano viene segnalato in miglioramento, ma la cisti al ginocchio che lo tiene fuori fin dal secondo tempo della partita contro il Napoli (il 28 ottobre scorso) ha causato uno stop talmente lungo che nessuno vuole rischiare forzature per accorciare i tempi del rientro. Qualche giorno fa il giocatore si è sottoposto a una visita di controllo a Villa Stuart, già programmata da tempo. Ma la data del ritorno in campo in questo momento non può ancora essere certa.

Chi appare recuperato a tutti gli effetti è Lorenzo Pellegrini, subentrato già nella parte finale della sfida del Tardini e sembrato subito "in palla". Il numero 7, Dzeko e Pastore saranno le armi in più rispetto all'ultimo periodo, nel quale la Roma ha fatto i conti con le loro assenze (e non solo), che non hanno permesso il consueto turnover a Di Francesco, costringendo anche diversi giocatori agli straordinari: su tutti Cristante e Nzonzi, che hanno fatto en plein di presenze. Con l'esplosione di Zaniolo, il nuovo scenario potrebbe vedere il Flaco in lizza con la stellina ex Inter per un posto sulla trequarti e Pellegrini possibile alternativa ai due mediani. Scelte di qualità in ogni caso. Ce n'è bisogno. Perché l'Entella non va sottovalutata. E la Coppa Italia va affrontata con la miglior Roma possibile.