Mourinho, la Roma e i suoi tifosi non sono gli unici a cui non è piaciuto l'arbitraggio di Maresca nella sfida dei giallorossi contro il Milan all'Olimpico. La prestazione dell'arbitro campano è stata soggetta alla valutazione dell'Associazione Italiana Arbitri e potrebbe portarne alla sospensione per due turni. Sotto osservazione in particolare, il designatore Rocchi non avrebbe gradito la gestione dei cartellini e la mancata correzione dopo il controllo al Var della decisione sul rigore concesso al Milan.

Non è la prima volta che l'operato di Maresca in una gara con la Roma è quanto meno rivedibile. In 10 delle 12 gare in cui ha arbitrato i giallorossi, ha sempre estratto almeno due gialli per i romanisti, spesso "generosi". Ne sono un esempio quelli costati il rosso a Florenzi in un Roma-Empoli dell'11 marzo 2019. Nella stagione successiva, manca un rosso a Bertolacci per un'evidente gomitata a Zaniolo (solo giallo) in un Samp-Roma del 20 ottobre 2019 e, agendo da Var per coadiuvare Orsato, in Roma-Verona del 15 luglio 2020, Maresca non segnala un rigore a favore dei giallorossi e un fallo di Gollini in uscita su Pellegrini. In Roma-Sassuolo del 6 dicembre poi, una serie di errori: entrataccia di Obiang su Pellegrini non sanzionata (verrà ammonito a 10' dalla fine e doveva dunque essere espulso), doppio giallo a Pedro nel primo tempo per due interventi che è difficile ritenere da ammonizione e rosso a Fonseca per proteste all'intervallo. Nella ripresa si aggiunge anche un solare fallo di mano in area su cross di Spinazzola, non segnalato e niente rigore.