Avanti sulla strada già tracciata. José Mourinho conferma ancora una volta l'ossatura composta dai titolarissimi del periodo, portandosi dietro un unico dubbio: la maglia da titolare per l'esterno sinistro d'attacco. Henrikh Mkhitaryan sta attraversando da qualche settimana un momento di forma non brillantissimo rispetto alle abitudini e potrebbe avere un turno di riposo. Al suo posto è pronto Stephan El Shaarawy, che lo ha sostituito già a partita in corso nelle ultime giornate. Se contro il Napoli non si è vista la migliore versione del Faraone, il suo secondo tempo a Cagliari è stato encomiabile. Oltre alla consueta qualità palla al piede, il numero 92 ha svolto un grande lavoro di copertura, soprattutto nella fase in cui la Roma è stata chiamata a recuperare lo svantaggio e si è schierata con una linea arretrata a tre (compreso Karsdorp) e due esterni a tutta fascia: Zaniolo a destra e appunto il savonese sulla corsia mancina. Con l'uscita di Nicolò e l'ngresso di un altro difensore, Elsha si è poi spostato anche sul versante opposto a quello prediletto, dedicandosi ancora a entrambe le fasi. L'eventuale ingresso da titolare per Micki ha dunque basi solide sulle quali poggiare. Gli altri dieci che partiranno dal primo minuto dovrebbero invece essere gli stessi di Cagliari, con Rui Patricio in porta; Karsdorp, Mancini, Ibanez e Viña a comporre il pacchetto difensivo; Cristante e Veretout in mediana; e il trio di trequartisti Zaniolo, Pellegrini, El Shaarawy alle spalle di Abraham. Confermata quasi in blocco anche la panchina di giovanissimi vista in Sardegna - a partire da quel Felix che ha cambiato l'inerzia della gara - con la sola eccezione di Volpato, lasciato alla Primavera di Alberto De Rossi.