La Roma si prepara a compiere un nuovo step verso il ritorno alla normalità. Dopo la (parziale) riapertura degli stadi e il ritorno dei tifosi sugli spalti, il club giallorosso è pronto a lanciare la campagna abbonamenti per la stagione 2021/2022. Con il miglioramento della curva epidemiologica, il Governo è già al lavoro per aumentare la capienza degli impianti sportivi: originariamente previsto per la settimana scorsa, il decreto che incrementerà dal 50 al 75% la capienza massima degli stadi in occasione degli eventi sportivi sarà pubblicato nei prossimi giorni. La misura ha già ricevuto il via libera del Comitato Tecnico Scientifico, pertanto, con la chiusura della due-giorni elettorale, è lecito aspettarsi una novità a brevissimo. Sul tema si è espresso con estrema sicurezza il sottosegretario alla Salute Andrea Costa: «Sicuramente questa settimana ci sarà il decreto per il 75% della capienza degli stadi», ha dichiarato a RaiGRParlamento. In questo contesto, la Roma è alla finestra. E non soltanto perché aspetta di sapere se e quando potrà aprire le porte ad un numero ancora maggiore di tifosi (la tifoseria giallorossa peraltro è tra le prime in Italia per partecipazione allo stadio, come testimoniano il 90,9% di riempimento dell'impianto - dato più alto in Serie A -, il 97,3% di riempimento dei settori dedicati e i 117.800 biglietti venduti in totale per una media di 29.450 spettatori a partita). Una volta pubblicato il decreto dell'Esecutivo, infatti, la Roma è pronta a lanciare la campagna abbonamenti per la stagione in corso: ogni settore sarà in vendita al 75% della sua capienza e gli abbonati 2019/2020 godranno del diritto di prelazione. Ulteriori dettagli verranno rivelati dal club quando saranno ufficiali i dettagli del decreto (sono attese le disposizioni sul distanziamento che i tifosi dovranno osservare all'interno dello stadio).

«Verso il 100%»

Mentre è imminente l'aumento al 75% della capienza degli impianti, i vertici dell'Esecutivo e del calcio italiano già guardano all'apertura totale degli impianti: «L'obiettivo è il 100% - ha detto il sottosegretario Costa - Come classe politica dobbiamo prenderci nei confronti dei cittadini la responsabilità di dare segnali di un graduale ritorno alla normalità. Credo che entro l'anno l'obiettivo della capienza degli stadi al 100% si possa raggiungere, dobbiamo affrontare con prudenza, ma non con paura, le prossime settimane. Dobbiamo comportarci da comunità». Anche il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, si è espresso sull'argomento a margine dell'inaugurazione della Var Room a Lissone: «Stadi al 100%? Me lo auguro. Il Cts ha dato il via per il 75%, ma per noi esiste solo il 100%. Se si tratta di un breve periodo ok, ma nel resto d'Europa tutti gli stadi sono al 100%».