E turnover sia. Anche se non estremo. Sette cambi in Conference League rispetto a domenica scorsa, diversi altri previsti per il prossimo impegno, già dopodomani contro l'Empoli all'Olimpico. Le scelte di Mourinho sembrano andare in questa direzione, anche alla luce delle parole rilasciate nell'immediato dopo-gara contro lo Zorya. La trasferta in Ucraina si è rivelata dispendiosa più per la lunghezza del viaggio (ritorno ieri in nottata) che per la consistenza dell'avversario. Un dato che va comunque tenuto presente, visto che si rigioca fra poco più di 48 ore. E allora è probabile che si torni all'antico, almeno per quel che riguarda larga parte della formazione titolare. Rientreranno i due uomini lasciati a riposo nella Capitale, Karsdorp e Veretout. Come è sicuro l'impiego di Mancini, unico giocatore di movimento che fino a ieri non si era mai fermato. L'altra maglia al centro del reparto arretrato sarà contesa da Ibanez (ieri schierato da esterno) e Smalling, che ha ritrovato il gol dopo oltre un anno.

Sulla mediana Darboe ha dimostrato di essere una validissima alternativa, che può essere presa in considerazione con Cristante sotto diffida in vista della sfida di Torino con la Juventus (dopo la sosta). Davanti confermato Pellegrini e torneranno Abraham e Zaniolo dall'inizio. Ballottaggio Micki-Elsha per l'altra maglia. Se ne saprà di più da questa mattina, quando la squadra si ritroverà al lavoro a Trigoria, alle 12. Intanto prosegue speditissima la vendita dei biglietti per l'Empoli, che ha toccato quota 27.500. Il sold out è molto vicino, tanto che la Roma sta valutando di chiedere la disponibilità del settore ospiti per i propri tifosi, spostando i (pochi) sostenitori toscani previsti altrove, probabilmente in uno spicchio di Monte Mario, lato Nord.