La voglia di Roma non si ferma e anche nel primo weekend settembrino la vendita dei biglietti per i primi impegni post-sosta prosegue a discreti ritmi. Mille i tagliandi venduti ieri per il match di campionato contro il Sassuolo (in programma alla ripresa, domenica 12 alle 20.45), che vanno ad aggiungersi agli altri staccati - virtualmente, l'acquisto è possibile soltanto on line fino al giorno di gara - in precedenza e portano il totale a quota ventitremila. Considerando l'attuale capienza dello stadio, ridotta per le normative anti-Covid, si tratta di un numero che fa sperare di raggiungere il tutto esaurito, nonostante persista qualche disservizio di troppo da parte del provider che gestisce la vendita.

Già nella fase di prelazione (riservata agli abbonati del 2019-20) le cifre erano state incoraggianti, con undicimila persone subito sicure di un posto allo stadio. Anche se la possibilità di accaparrarsi due o quattro - a seconda della competizione - tagliandi ulteriori oltre al proprio non ha portato al sold out dei settori più popolari nella prima finestra temporale, né per la prossima partita contro il Sassuolo, né per le precedenti. E per la prima sfida del girone di Conference League con il Cska Sofia, in programma giovedì 16, c'è ancora ampia disponibilità di posti in Curva Sud. Eppure dopo gli ottomila biglietti venduti nel primo giorno (questa volta senza distinzioni di fasi, ai vecchi abbonati è stato riservato un vantaggio sui prezzi, che partono da 5 euro), se ne sono aggiunti ulteriori 3.500 ieri, per un dato complessivo di 11.500 paganti al momento. E mancano ancora 11 giorni.