Ancora una volta, l'Olimpico si rivela terra fertile per il Real Madrid, che si porta a casa i tre punti e ipoteca il primo posto nel girone G. A fine gara il tecnico argentino Solari, subentrato in corsa a Lopetegui, non nasconde la sua soddisfazione: «Siamo stati bravi far maturare la gara, perché le partite durano 90'. La Roma ha avuto un'occasione colossale, di quelle che possono cambiare la storia di una gara. Nello spogliatoio durante l'intervallo abbiamo parlato di cosa fare nel secondo tempo: lo abbiamo messo in pratica e siamo stati molto più precisi». Al di là dell'avvio di stagione difficile e della recente sconfitta contro l'Eibar, dunque, i Blancos si candidano ancora una volta ad arrivare in fondo in Champions League: «La nostra storia fa di noi i favoriti: non dipende come abbiamo giocato oggi o l'altro giorno, bensì dagli ultimi 115 anni. Il Real resta il favorito fino a quando un'altra squadra non avrà vinto di più - conclude Solari - Quindi anche nei prossimi anni saremo sempre noi i favoriti».

A sbloccare la partita all'Olimpico ha pensato Gareth Bale, favorito da un errore difensivo di Fazio: «Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ma dobbiamo ancora migliorare e continuare a vincere le partite - il commento dell'ala gallese - Abbiamo un nuovo allenatore e serve tempo, ora dobbiamo continuare a lottare. La Champions è una competizione che si gioca diversamente, contro squadre che vogliono giocare a calcio. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, ma abbiamo saputo lottare e, giocando bene, abbiamo creato occasioni da gol. Stiamo migliorando giorno dopo giorno: all'inizio è stato difficile, ma dobbiamo continuare a crescere. Ripartiamo da quanto di buono fatto nel corso del secondo tempo contro la Roma»