Un nuovo inizio, in una nuova epoca, in un nuova competizione, per una nuova Roma, con un nuovo allenatore. La prima Roma di Mourinho, nel primo calcio post Covid, nella prima Conference League della storia si svelerà stasera alle 19.30 (ora italiana, a Trebisonda, in Turchia, saranno le 20.30) in diretta su Sky. Tecnicamente è lo spareggio d'andata per l'ingresso ai gironi di questa inedita competizione europea, destinata alle squadre che non hanno trovato posto in Champions né in Europa League, pessimo, ma minimo lascito della Roma di Fonseca, che oggi pare lontana anni luce dopo che i tifosi hanno avuto l'assaggio di quello che sarà la Roma di Mourinho. La bella notizia è che comunque la squadra giallorossa ha l'opportunità di giocare la sua coppa continentale, la brutta è che in questi tempi di vacche magre l'Uefa ha dovuto arrendersi all'idea che queste partite non saranno supervisionate dal Var: non solo quella dello spareggio (andata oggi, ritorno la prossima settimana all'Olimpico alle ore 19, e va ricordato che non vale più la regola del gol doppio da trasferta in caso di parità di reti segnate), ma proprio per tutta la competizione. Solo le due squadre che raggiungeranno la finale di Tirana (25 maggio 2022, alla National Arena Kombëtare, 21.690 posti a sedere, stadio costruito con l'aiuto del programma di assistenza UEFA HatTrick sul sito dell'ex stadio Qemal Stafa, nel centro della capitale albanese) potranno disputarsi la bella coppa in palio con l'aiuto della tecnologia: fino ad allora niente, e chissà quante polemiche saranno alimentate da questo clamoroso e impensabile (eppure...) passo indietro.

Nelle coppe europee della Roma (dal 1931 al 2021) quella con il Trabzonspor sarà la gara numero 340: nei 339 precedenti, il bilancio è di 154 vittorie, 76 pareggi, 109 sconfitte con 535 gol fatti, 417 gol subiti. A voler semplificare le tradizioni, su sei partite giocate in Europa la Roma ne ha vinte tre, due le ha perse e una l'ha pareggiata. Ma per i bookmakers stasera è favorita: la vittoria giallorossa è pagata da 1,80 a 1,85, la sconfitta da 3,70 a 4,33, il pareggio, che sarebbe indubbiamente un buon risultato in vista del ritorno, tra 3,30 e 3,50. La Roma è anche la squadra dal ranking europeo più alto tra tutte le attuali partecipanti alla competizione. Al di là dei numeri, è logico che una squadra che ambisce ad entrare tra le prime quattro della Serie A sia favorita rispetto alla quarta squadra del campionato turco, considerando anche che l'Italia ai recenti Europei ha schiantato gli ottomani che in rosa avevano solo due uomini della squadra di Avci. Ma del gruppo che ha appena superato il Molde nel preliminare a cui Mourinho ha guardato con interesse fanno parte ora anche gli ex giallorossi Peres e Gervinho oltre all'ex Parma Cornelius. E sta svernando lì anche Marek Hamsik. Insomma, l'organico è quello di una squadra che in A punterebbe alla salvezza, ma certi scherzi sul pronostico sono sempre possibili e non è certo il caso per la Roma di sottovalutare l'impegno.

Non lo farà di sicuro Mourinho che nella conferenza stampa di ieri sera ha detto che quella di stasera sarà una sfida con il sapore di Champions League. E ha ancora una volta rimarcato la rotta che affidandosi a lui Dan e Ryan Friedkin hanno indicato: «Dobbiamo crescere con il tempo, ma per farlo i risultati aiuteranno». Il primo sarà passare il turno con il Trabzon e ritrovarsi a settembre con un altro trofeo da puntare.
La Roma è al tredicesimo incontro contro una squadra turca. Nei 12 precedenti i giallorossi hanno 7 vittorie, 3 pareggi, 2 ko. La Roma ha segnato 31 gol (2,58 a incontro), subendone 10. La sfida con il Trabzonspor sarà un inedito assoluto. La squadra turca affrontata più volte dalla Roma è stata il Galatasaray (4). Seguono, tutte a 2: Altay Izmir, Goztepe Izmir, Gaziantepspor e Istanbul Basaksehir.