Era la festa del Real Betis, hanno chiamato un arbitro di Siviglia: la partita nel ricordo del doppio ex Luis Del Sol, valida per la "Unbeatebles Cup" finisce con tre espulsi tra i calciatori della Roma, e tre dalla panchina, tra cui Mourinho, un gol clamorosamente irregolare sul 2-2, e un 5-2 quasi inevitabile viste le forze rimaste in campo. Ha segnato e fatto segnare Shomurodov, all'esordio da titolare, e ha pure giocato bene: quello che è successo dopo non deve far dimenticare la nota positiva della serata. Tempo 3' e il Betis si porta in vantaggio: calcio di punizione, Zaniolo prova ad allontanare, la palla arriva Rodri, troppo solo in area, diagonale e palla in rete. La Roma replica con un cross di Calafiori deviato in angolo, come la prima battuta di Pellegrini, poi Mkhitaryan prova il tiro al volo, fischiato fallo in attacco. Più pericoloso il cross dal fondo di Canales all'8', cinque minuti dopo primo accenno di rissa in area della Roma. La gara sembra nervosa, troppo per essere un'amichevole: per i giallorossi due gialli per proteste, Karsdorp e Pellegrini. Zaniolo va al cross, deviato in angolo, al 28' Mancini lancia in profondità, Pellegrini prolunga di tacco, Shomurodov la piazza bene, all'angolino basso, 1-1. Ma c'è poco tempo fargli i complimenti, perché dopo 2' il Betis si riporta avanti con un pallone carico di effetto, da posizione molto angolata, di Nabil Fekir: sembrava dovesse crossare, così deve aver pensato Rui Patricio, sorpreso dalla traiettoria. Secondo errore di fila per il portiere della nazionale portoghese, dopo quello con i piedi con il Belenenses. Pellegrini serve bene Zaniolo, sinistro da buona posizione salvato da un difensore, Shomurodov si rende pericoloso anche al cross, poi proprio Pellegrini prende un giallo per proteste, Mkhitaryan uno (giusto) per fallo tattico: aveva perso palla, avviato una ripartenza, fermandola in modo irregolare. Due minuti per Rodri, controllo e tiro dalla lunetta, Patricio devia in angolo.

Subito 4 cambi

Dopo l'intervallo Mourinho cambia 4 elementi: la vera notizia è il debutto stagionale di Veretout, che mancava dalla semifinale di Manchester, con lui in campo anche il 19enne Bove, fuori Cristante (altro esordio) e Diawara, cambiano pure un difensore e un esterno, fuori Smalling e Mkhitaryan, dentro Ibanez ed El Shaarawy. Dopo 6' arriva il 2-2: ancora protagonista Shomurodov, che si inserisce bene sul primo palo, su un angolo di Zaniolo, parte bassa della traversa, e facile tap-in di Mancini. L'uzbeko cerca anche il gol del vantaggio, ma 3' dopo la partita cambia: cross da trequarti, Ibanez rischia l'autogol di testa centrando la traversa, sul rimbalzo arriva Alex Moreno, che prova a colpire di testa una palla molto bassa, non ci riesce, se l'aggiusta con la mano e spinge in rete. C'era il Var nell'amichevole del 31 con il Siviglia, non in questa, ma non ce ne sarebbe stato bisogno, visto che l'irregolarità si vedeva a occhio nudo. E invece l'arbitro convalida: i giocatori della Roma sono increduli, la panchina entra in campo, Pellegrini prende il secondo giallo per proteste, vanno fuori anche Mourinho, Nuno Santos e poi Sacramento. Zaniolo lascia il campo per Carles Perez, Mancini per doppia ammonizione: fallo su Borja Iglesias. A quel punto serve un difensore: fuori Shomurodov, dentro Kumbulla, chissà se in parità numerica sarebbe entrato Dzeko, al centro di voci di mercato, o Borja Mayoral, che si allena a fine partita da solo, con un preparatore. A 12' dalla fine la Roma resta in 8 contro 11: Karsdorp entra duro su Joaquin e lascia il campo ancor prima del cartellino. Per l'arbitro è rosso diretto, ma sarebbe uscito anche col doppio giallo. E 2' il Betis approfitta delle inevitabili praterie e cala il poker con Cristian Tello, che evita l'uscita bassa alla disperata di Fuzato e infila l'angolino basso in diagonale. Al 38' il quinto, molto bello, di Rober, che si alza la palla al limite e la calcia in rete in sforbiciata. Bove si fa male, ma rientra acciaccato, per difendere il difendibile, il Betis festeggia, in fondo era la festa loro: se la sono organizzata e se la sono goduta.