Oltre il danno, la beffa. La Corte Sportiva d'Appello ha giudicato "inammissibile" il ricorso effettuato dalla Roma in merito all'ammonizione e alla sanzione pecuniaria inflitta a Dzeko dopo la presunta simulazione a Napoli. Nella partita pareggiata per 1-1 al San Paolo del 28 ottobre, il centravanti bosniaco era stato spinto in area di rigore ma il direttore di gara non aveva valutato falloso l'intervento, punendo il numero 9 giallorosso. Il Giudice Sportivo nei giorni successivi aveva imposto una multa da 2.000 euro ed è arrivata oggi la risposta all'immediato ricorso effettuato dalla Roma.