Max Sardella, social media manager di Alessandro Florenzi, è intervenuto nel corso dell'evento Social Media Football allo spazio WeGil di Trastevere parlando del rapporto tra calcio e social media. Queste le sue parole sulla gestione dell'immagine di Florenzi online:

"Tutto è nato dal suo primo infortunio. Fu un colpo anche per me perché lui era invincibile. Giocare coi piedi è una cosa, con il cuore è un altro. Si parla di sport 24 ore al giorno, ma ciò che interessa ai fan è conoscere ciò che c'è dietro l'atleta. Tutti conoscono i suoi gol, non tutti sanno che Sandro è un uomo straordinario. L'ho scoperto dopo i suoi due infortuni. Abbiamo creato il profilo Instagram @florenzipertelethon ed è stata una svolta etica: per la prima volta un atleta ha scelto di sposare una causa dedicandogli interamente un account. La Fondazione ha fatto così il 180% in più di interazioni. E Alessandro dona il 10% dei suoi introiti da collaborazioni commerciali a Telethon. Oggi il calciatore guadagna in due modi, o fa l'influencer o fa l'imprenditore. Ma ormai non basta solo parlare di calcio, la gente è stanca dell'ego dei calciatori. Il mio motto è 'Trasforma i tuoi tifosi in fan'. Di solito con Alessandro parliamo via WhatsApp", ha spiegato Sardella. "Gli mando un mix di testo e immagini, con varie proposte e lui sceglie. Ricordiamoci sempre che i calciatori devono parlare con il loro tono di voce. Bisogna essere bravi a riprodurlo anche sui social".