Inizia il conto alla rovescia. Oggi Leonardo Spinazzola si sottoporrà all'intervento di ricostruzione del tendine d'Achille sinistro, dopo l'infortunio rimediato venerdì durante Belgio-Italia. Il romanista si opererà in Finlandia: Spinazzola è partito ieri intorno alle 15 con un volo privato da Ciampino, accompagnato dalla moglie Miriam e dal medico sociale della Roma Manara. Stampelle, tutore intorno alla gamba e forza d'animo: «Andiamo avanti», ha detto allo steward che l'ha accolto all'aeroporto. In Finlandia Spinazzola si affiderà all'esperienza di Sakari Orava, vero e proprio luminare dell'ortopedia mondiale: sarà la sua équipe a operare il giallorosso presso il Mehiläinen Sports Hospital di Turku, a 160 km da Helsinki. Dopo l'intervento, Spinazzola farà rientro a Roma e inizierà la riabilitazione. Due mesi per ritornare a camminare, altri due per riprendere a correre a ritmi blandi: sono i tempi di recupero annunciati dal braccio destro di Orava, Lasse Lempainen, per gli interventi di ricostruzione del tendine d'Achille. Per una completa riatletizzazione saranno necessari circa sei mesi: verosimilmente Leonardo Spinazzola tornerà a disposizione della Roma e di Mourinho nel 2022. Proprio il nuovo allenatore giallorosso è stato uno dei più colpiti dall'infortunio del suo terzino titolare: «Una perdita terribile», aveva detto all'indomani di Belgio-Italia. Quando a Trigoria ha incontrato l'esterno appena rientrato da Coverciano, Mourinho lo ha rincuorato, facendolo sentire al centro del progetto della sua nuova Roma. Lo Special One sarà il primo a seguire con interesse, passo dopo passo, il percorso di recupero di Spinazzola, contando i giorni fino al momento in cui potrà finalmente dargli il benvenuto in campo.

I compagni: «Leo un fratello»

L'infortunio di Spinazzola non ha sconvolto solo Mourinho e la Roma. Il contraccolpo del ko dell'esterno si è sentito anche nel ritiro dell'Italia. Ne è testimone Nicolò Barella, che commentando il 2-1 sul Belgio non ha nascosto come quanto accaduto a Spinazzola abbia rovinato la gioia per la vittoria: «L'atmosfera al termine della gara era surreale. Difficile pensare di non poter festeggiare per un risultato così prestigioso, ma quello che è successo a Spinazzola, il migliore di noi fino a questo momento, ci ha toccato». Sulla stessa lunghezza d'onda Federico Chiesa: «Mi dispiace tantissimo per Spina davvero. Stava facendo un grandissimo europeo. Un giocatore fondamentale per noi. Siamo davvero come fratelli e perderne uno non è bello, in senso metaforico. Gli auguro il meglio, è un grande giocatore e ci mancherà in queste partite, ma adesso deve solo pensare a recuperare. Noi cercheremo di portargli qualcosa di grande per regalargli una grande gioia».