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F1, Verstappen e Antonelli danno zampate importanti a Singapore

L’olandese, vincitore di Sprint e GP, e l’italiano, che incassa 15 punti importanti nel mondiale, lasciano trionfanti Marina Bay. Ferrari spaccata in due: Leclerc 2°, Hamilton 6°

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Pacifici
13 Ottobre 2026 - 16:44

Il Gran Premio di Singapore di Formula 1 ci ha restituito tre immagini. La prima è stata quella di un Max Verstappen che tornato finalmente a disporre di una Red Bull capace di lottare al vertice fa centro con Sprint più gara vera e propria su una pista finora “maledetta” per lui. La dimostrazione che quando l’olandese ha dalla sua una vettura competitiva è quasi certamente ancora il migliore in griglia, tra i candidati a più grande pilota dell’era post-Michael Schumacher.

La seconda di un Andrea Kimi Antonelli che approfittando dei problemi continui del suo compagno di squadra George Russell ha allungato con un 3° posto il suo vantaggio su di lui nel mondiale a 102 punti (340-238), ponendolo in teoria nella condizione di chiudere i giochi già ad Austin arrivasse il margine a +125. Quasi impossibile dato che l’italiano della Mercedes dovrebbe vincere la gara con Russell non meglio che 9° all’arrivo – risultato da lui ottenuto a Marina Bay –, e molto probabilmente la festa ci sarà non prima del GP del Messico. Ma questo non cancella una grandissima stagione di Kimi, nonostante le polemiche dietro a queste vetture, troppo sofisticate e fragili tecnologicamente.

La terza di una Ferrari buona ma ormai superata dalla Red Bull sulle piste tortuose come Singapore, a inizio 2026 il suo vero punto di forza, con Charles Leclerc 2° dietro a Verstappen dopo aver tentato un assalto nei primi giri. A ciò si aggiunge il crollo di Lewis Hamilton, partito 3° e arrivato al traguardo 6°, a causa per sua stessa ammissione di una strategia fallimentare nella quale si è rifiutato di rientrare ai box assieme al monegasco sotto Virtual Safety Car. A peggiorare la situazione è arrivato pure un malore per il sette volte iridato dopo la corsa che lo ha costretto a non presenziare alle interviste di rito.

Tre punti importanti su cui riflettere in questo weekend di pausa che si sta per profilare, dopo il quale la F1 tornerà ad Austin per il GP degli Stati Uniti d’America domenica 25 ottobre.

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