F1, Norris trionfa in Olanda davanti ad Antonelli e Russell
Il campione in carica chiude con una McLaren in continua ripresa davanti al duo Mercedes a Zandvoort. Disastro per la Ferrari: Hamilton 4°, Leclerc 5°
(GETTY IMAGES)
A Zandvoort nell’ultima edizione del Gran Premio d’Olanda si è concretizzato il secondo trionfo stagionale di Lando Norris. Forte di una McLaren tornata velocissima sulle piste ad alto carico aerodinamico, il pilota inglese ha saputo conquistare una bella vittoria dopo che Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) gli aveva strappato la prima posizione al via, riprendendosela nel corso della gara e gestendo la situazione. Alla fine il campione del mondo in carica ha tagliato il traguardo davanti a tutti su una delle sue piste preferite, e per quanto sia ormai di fatto fuori dai giochi mondiali questo è per lui e il team di Woking un successo importantissimo in ottica 2027.
La Mercedes ha contenuto i danni con Kimi 2° e George Russell 3° in una giornata in cui entrambi hanno lamentato una W17 per nulla bilanciata come avrebbero voluto. Per ora restano i padroni della classifica generale, ma assieme alla McLaren cresce anche la preoccupazione verso di essa, per quanto il Team Principal grigio Toto Wolff abbia chiarito che gli aggiornamenti per il telaio tanto attesi dai suoi piloti non arriveranno prima della Malesia.
Tuttavia se Atene piange, Sparta non ride: la Ferrari ha a dir poco deluso questo weekend su un tracciato che sulla carta avrebbe dovuto essere favorevole alla SF-26. Lewis Hamilton, che ha chiuso al 4° posto, ha perso una grande occasione di rubare il podio a Russell a causa della mancanza di volontà del muretto box di dare un team order a Charles Leclerc, giunto 5° all’arrivo. Un errore madornale che è costato a Hamilton tre potenziali punti su Antonelli, con lui ora a pari merito con George in campionato e di conseguenza entrambi a -59 dall’italiano (242-183).
Kimi dovrà però scontare una penalità in griglia di partenza per la sostituzione della sua Power Unit a Monza domenica 6 settembre, e per i suoi rivali potrebbe esserci una possibilità di provare quantomeno ad accorciare le distanze in un mondiale che sembra ormai segnato.
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