Gravina rassegna le dimissioni. Il 22 giugno si voterà per il nuovo presidente
Dopo l'eliminazione dell'Italia dai playoff Mondiali e le pressioni di Abodi, il presidente ha rassegnato le dimissioni nella giornata di oggi
(GETTY IMAGES)
Dopo l'amara notte di Zenica e diverse ore di riflessione, il presidente della FIGC Gabriele Gravina si è dimesso: era in carica dal 2018. Fatale la mancata qualificazione ai Mondiali in programma a giugno. Di seguito la nota della FIGC:
"A inizio lavori, Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di aver rassegnato le dimissioni dall'incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto ad indire l'Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma", recita il comunicato diramato dalla Federazione.
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