Sarà l'Austria l'avversaria dell'Italia negli ottavi di finale di Euro2020 in programma a Wembley sabato 26 alle 21. La squadra allenata da Franco Foda ha infatti battuto 1-0 l'Ucraina nello spareggio per il secondo posto nel Gruppo C, scavalcando gli uomini di Shevchenko (che ora sperano di rientrare tra le migliori terze) e regalandosi la sfida contro la Nazionale di Roberto Mancini. Un risultato a sorpresa, quello maturato all'Arena Nationala di Bucarest, soprattutto se si tiene conto che all'Ucraina sarebbero andati bene due risultati su tre.

Ma, fin dai primi minuti, gli austriaci si sono dimostrati più in palla degli avversari: spenti Malinovskyi, Zinchenko e Yarmolenko, incapaci di creare reali pericoli. Di contro, il ritorno di Arnautovic (che pure si divora due volte il raddoppio a fine primo tempo) cambia l'Austria, apparsa davvero in difficoltà giusto qualche giorno fa contro l'Olanda. Ma il gol di Baumgartner sugli sviluppi di un corner di Alaba alla fine fa la differenza: arriva al 21', quando già Sabitzer e compagni avevano preso in mano il pallino del gioco. Poco dopo il goleador è costretto ad abbandonare il campo a causa di un duro scontro con un avversario. Arnautovic sciupa da due passi il più facile dei gol, ma nel secondo tempo il copione non cambia: Sheva manda in campo Tsygankov e Marlos, ma l'Austria amministra senza rischi e porta a casa la prima, storica qualificazione della sua storia agli ottavi di un Europeo.

Tutto facile per l'Olanda, che regola la Macedonia del Nord di Pandev (alla sua ultima presenza in nazionale) con un 3-0 che non ammette repliche: apre Depay al 24', nella ripresa doppietta di Wijnaldum (51' e 58'). Domenica prossima, alla Puskas Arena di Budapest, gli uomini di Frank de Boer se la vedranno con una delle migliori terze classificate.

La Danimarca ha travolto 4-1 la Russia: ha aperto le marcature al 38' il doriano Damsgaard e ha raddoppiato al 59' Poulsen dopo un pasticcio della difesa russa. La nazionale di Cercesov ha provato a riaprire la gara, e la qualificazione, con un rigore di Dzyuba al 70'. I danesi poi hanno dilagato con una conclusione dalla distanza di Christensen al 79' e con l'atalantino Maehle all'82'. I primi tre punti della Danimarca all'Europeo le bastano per la qualificazione agli ottavi da seconda: la differenza reti la premia rispetto a Russia e Finlandia, sconfitta 2-0 dal Belgio con l'autorete di Hradecky e il gol di Lukaku. I risultati di ieri sera hanno qualificato le squadre già a 4 punti: Svizzera, Francia, Svezia, Inghilterra e Repubblica Ceca.