Vincere o almeno evitare la sconfitta per non retrocedere nella Lega B della Nations League. Questa sera allo stadio Slaski di Chorzow, l'Italia di Roberto Mancini farà visita alla Polonia per la terza giornata del girone del nuovo format per le nazionali. Con il Portogallo in vetta a punteggio pieno (6) e le due contendenti appaiate a quota uno, si preannuncia così una autentica sfida da dentro o fuori in attesa della gara finale con il Portogallo in programma il prossimo 17 novembre a San Siro.
«La Polonia è una grande squadra con diversi giocatori di talento – ha affermato il ct azzurro nella conferenza stampa della vigilia – Non sarà una partita semplice, ma ce la possiamo giocare bene. Abbiamo iniziato questo percorso a maggio con l'obiettivo di raggiungere l'Europeo e adesso ci giocheremo il secondo posto nel girone. Non è una finale, al massimo uno spareggio che in caso di vittoria ci darebbe una spinta molto importante. La strada però è comunque lunga a prescindere dal risultato con la Polonia».

Rispetto all'1-1 del Dall'Ara di Bologna dello scorso settembre, il tecnico opterà per un 4-3-3 fortemente diverso. Sempre più probabile infatti la conferma del tridente leggero con Chiesa, Insigne e Bernardeschi favoriti su Immobile. In porta spazio a Donnarumma, con Florenzi, Bonucci, Chiellini e uno tra Biraghi e Criscito a formare la linea difensiva. A centrocampo, infine, sicuri di una maglia Jorginho e Verratti, con Lorenzo Pellegrini favorito su Barella per completare il terzetto sulla mediana. L'Italia è così chiamata alla vittoria per scongiurare una cocente retrocessione e, soprattutto, per ritrovare i tre punti a distanza di dodici mesi dall'ultima vittoria in partite ufficiali (1-0 all'Albania il 9 ottobre 2017).