Esce tra gli applausi Lorenzo Sonego, primo italiano ad arrivare in semifinale agli Internazionali d'Italia dal 2007 (allora l'autore dell'impresa fu Filippo Volandri). L'azzurro, al termine di una giornata infinita, iniziata battendo Rublev, perde in tre set (6-3, 6-7, 6-2) con il numero 1 al mondo Djokovic, che in mattinata aveva battuto Tsisipas, e in finale se la vedrà oggi con Nadal. Il serbo ha vinto grazie al grande aiuto proveniente dal servizio: 69% di prime in campo con il 79% di punti vinti con questo colpo. Ottimo anche il 59% di punti vinti sulla seconda. Il serbo è stato bravo ad annullare 6 delle 7 palle break avute a disposizione dall'azzurro. Bravissimo anche Sonego che ne ha annullate 8 su 12. Dopo un primo set vinto bene da Djokovic, la partita ha raggiunto livelli elevatissimi a fine secondo, con Sonego che prima va avanti 5-4, poi spreca due set point, si trova sotto 6-5, strappa il servizio a Djokovic e vince al tie-break dopo essere stato sotto 4-2. 7-5 il punteggio finale. Nel terzo parziale, dopo aver mancato tre palle break in apertura, la luce si è un po' spenta e il balcanico ha posto fine alle ostilità in 2 ore 45 minuti di gioco. Va precisato che entrambi, soprattutto Lorenzo, dovevano fare i conti con un altro match disputato nella giornata odierna, per il doppio turno previsto a causa della pioggia di ieri. Va da sé che all'azzurro vanno fatti i più sinceri complimenti per il suo percorso e per quanto ha fatto vedere. E infatti a fine gara il pubblico gli ha tributato una meritatissima standing ovation.

In mattinata

Da raccontare anche l'impresa messa a segno da Sonego nei quarti, disputati in mattinata contro Rublev (mentre Djokovic batteva Tsisipas), battuto in tre set. Sonego ha dovuto fronteggiare una palla-break subito nel game di apertura, sventata con una gran prima di servizio centrale non controllata dal rivale. Break che però il piemontese ha dovuto incassare nel terzo game (dopo aver mancato tre chance per il 2-1), confermato da Rublev volato sul 3-1 0-40 (parziale di 12 punti a 1) per poi vincere il set 6-3. Sonego però in apertura di secondo set ha strappato la battuta a Rublev, per poi allungare con un ace sul 2-0 dopo aver fronteggiato una palla del possibile contro-break. Un vantaggio conservato dall'azzurro, con intelligenti variazioni di ritmo, fino al 5-4 quando l'allievo di Gipo Arbino sul 30-15 ha sbagliato una volée di diritto non impossibile e poi si è trovato a concedere una opportunità di 5-5, cancellata con un diritto vincente da applausi, per poi far leva sul servizio e portare la sfida alla partita decisiva, con il pubblico in delirio. Nel quarto gioco del set conclusivo il torinese ha annullato tre palle-break, ottenendo il 2-2 e poi sullo slancio strappando a zero la battuta al rivale. La partita è girata lì. E anche sul 4-3 Lorenzo con una prima esterna a 211 km/h ha cancellato un'opportunità di break, prima di issarsi sul 5-3. Rublev è nervoso, Sonego non sbaglia più un colpo, contrasta una chance per il 4-5 e si procura il primo match point, che il russo cancella con un'accelerazione potente e precisa. Però nel secondo il diritto di Andrey è in corridoio, così Lorenzo ottiene la vittoria.