Bundesliga e Liga spagnola: due mondi agli antipodi, due modelli di sviluppo differenti che portano a risultati differenti. Mentre in Spagna il discusso presidente della Liga Javier Tebas ha annunciato che si disputerà una partita negli Stati Uniti per aumentare i ricavi, un po' come fa l'NBA con la consueta partita londinese, in Germania - dove i club hanno scelto la strada del rapporto con il territorio e con i tifosi - i dirigenti della Bundesliga hanno deciso in senso opposto. 

"La Bundesliga proseguirà ad essere radicata in Germania", ha detto oggi il direttore esecutivo della Lega Calcio tedesca (DFL), Christian Seifert. "Non giocheremo mai una partita di campionato fuori dalla Germania", ha dichiarato all'International Football Congress di Francoforte. "Questa è una linea che non supereremo". Per Seifert giocare una partita negli Stati Uniti rappresenterebbe "una mancanza di rispetto per i propri tifosi, per i giocatori e, in ultima analisi, per la Major League Soccer".

La Federcalcio tedesca (DFB) ha successivamente specificato che nemmeno la Coppa di Germania e la Supercoppa si disputeranno mai all'estero.

In Spagna, al contrario, dopo la Supercoppa tra Barcellona e Siviglia disputata a Tangeri, Tebas ha annunciato l'accordo con Relevent, multinazionale di Miami che organizza anche l'International Champions Cup. L'impresa di Stephen Ross, proprietario dei Dolphins, ha firmato un contratto di 15 anni con La Liga che prevede lo svolgimento di alcune partite spagnole su suolo statunitense. Il presidente della Liga ha annunciato che, almeno per ora, non si disputerà nessun Clasico oltreoceano. E' però probabile che una delle squadre a volare negli States sarà il Barcellona o il Real Madrid, che lì vantano moltissimi simpatizzanti di origine latinoamericana. 

E' notizia di oggi infatti che il derby catalano Girona-Barcellona del 27 gennaio è la partita candidata a disputarsi in America, come ha confermato Fernando Sanz, direttore generale della Liga in Medio Oriente e Nord Africa: "Stiamo lavorando su questa opzione e su altre per continuare questo progetto. C'è una proposta e ci stiamo lavorando". L'annuncio dello spostamento di alcune partite in Spagna è stato fortemente criticato dall'Assocalciatori spagnola: dopo aver denunciato di non essere stata consultata, l'AFE ha convocato una riunione dei capitani delle squadre di Primera, non escludendo l'ipotesi di uno sciopero. La scelta è stata fortemente criticata anche dai tifosi di praticamente ogni squadra.

Scelte opposte che indicano direzioni opposte. E non è un caso che la Germania registri tassi di riempimento degli stadi altissimi e la media del costo dei biglietti tra le più basse nei principali campionati europei, garantendo comunque ricavi di primo livello