Domani, giovedì 18 febbraio, la Roma sfiderà il Braga nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Fischio d'inizio alle 18:55. La squadra di Fonseca ha vinto il proprio girone europeo con 13 punti (4 vittorie, 1 pareggio e 1 ko), 13 reti segnate e 5 incassate. Di contro, i lusitani hanno chiuso al secondo posto nella fase a gironi, sempre a quota 13 punti (4 successi, 1 pari e 1 sconfitta anche per la squadra di Carvalhal), a pari punti con il Leicester, ma dietro per gli scontri diretti. 14 i gol segnati dal Braga nel girone, ma ben 10 quelli subiti.

La condizione

Il Braga è terzo in classifica in Liga Nos, con 40 punti conquistati dopo 19 giornate, frutto di 13 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte. I biancorossi si trovano a -1 dal secondo posto, occupato dal Porto, a -11 dallo Sporting Lisbona in vetta e con 2 punti di vantaggio sul Benfica quarto. Il Braga ha il terzo miglior attacco (33 reti, 1,74 a partita) e la sesta miglior difesa (18 reti subite, 0,95 a partita). I lusitani si trovano anche in semifinale della Coppa di Portogallo: l'andata in casa con il Porto è terminata 1-1, il ritorno è programmato invece per il prossimo 3 marzo. Il Braga, comunque, non perde da quasi un mese: l'ultima sconfitta è del 23 gennaio, 1-0 al cospetto dello Sporting in finale di Coppa di Lega portoghese (l'ultima sconfitta in campionato è invece del 16 gennaio, 2-0 in casa del Paços de Ferreira). I lusitani sono quindi reduci da 7 risultati utili di fila tra Liga Nos e Coppa di Portogallo: 5 vittorie (contro Gil Vicente, Moreirense, Portimoense in campionato e due volte con il Santa Clara, una in campionato e una in coppa) e 2 pareggi (entrambi contro il Porto, in Liga Nos e nella semifinale di andata della Coppa di Portogallo), con 13 reti segnate e 5 al passivo

Descrizione tattica

Carvalhal schiera i suoi uomini prevalentemente con due moduli: il 3-4-2-1, specchio di quello della Roma, utilizzato in 6 delle ultime 7 di campionato, compresa l'ultima contro il Santa Clara e in 5 gare su 6 del girone di Europa League) o con il 4-2-3-1 (o 4-4-2, a seconda della posizione di Ricardo Horta, dietro la punta o in linea con questa). Con questi sistemi di gioco, i portoghesi sfruttano l'ampiezza data dagli esterni per facilitare lo sviluppo della manovra, che spesso sfoga proprio sui due esterni (il Braga è secondo per cross riusciti in campionato). I lusitani sono una squadra orientata a fare possesso palla (55% di media in campionato) e che punta alla costruzione da dietro: sono infatti secondi per passaggi effettuati in campionato e sono penultimi per dribbling riusciti. Per quanto riguarda la fase offensiva, al momento i lusitani raccolgono più di quanto creato (33 reti in Liga Nos a fronte di 28,1 xG e 14 in Europa League a fronte di 11,1 xG), mentre in disecondo in campionato per tiri totali e tiri nello specchio ed è il primo per xG creati. Meritevoli di attenzione sono anche Esgaio e Galeno: il primo, terzino fluidificante, segnafesa sono 18 le reti al passivo (19,4 xG concessi) in campionato e 10 in Europa League (10,4 xG concessi). 

Da tenere d'occhio

Il pericolo numero uno è sicuramente costituito da Ricardo Horta. Il classe '94 portoghese fornisce reti e inventiva sulla trequarti: ha segnato finora 9 gol in tutte le competizioni e fornito 3 assist ai compagni, prendendo quindi parte a 12 reti del club lusitano. Meritevoli di attenzione anche il terzino Esgaio (il calciatore più impiegato con 2.149' giocati), autore di 2 reti e 4 assist, e Galeno, che di gol ne ha segnati 4 e di assist ne ha forniti ben 6, più di qualsiasi altro membro della squadra. Inoltre ci saranno anche i nuovi acquisti provenienti dallo Sporting Lisbona nell'ambito dell'operazione che ha portato Paulinho a vestire la maglia della capolista: 201' giocati per il terzino sinistro Borja (già un gol segnato) e 144' per Sporar, centravanti classe '94.