FIFPro, il sindacato internazionale dei calciatori, ha lamentato che almeno 15 giocatori che hanno partecipato alla fase finale del Mondiale di Russia 2018 hanno avuto solamente quattro o, in alcuni casi, due settimane di riposo prima di disputare una partita in una competizione UEFA. Questo, stando a una nota riportata dalla federazione internazionale dei calciatori, non avrebbe permesso ai suddetti giocatori di riposare come avrebbero dovuto e, "Nonostante la FIFPro comprenda la rilevanza economica per i club di suddetti impegni, un calendario di impegni così ravvicinati rischia di mettere a repentaglio la salute dei giocatori".

Il sindacato ha reclamato il diritto dei giocatori di avere un riposo di almeno 4 settimane, come previsto dalle ultime ricerche effettuate nell'ambito della medicina sportiva. Stando allo studio riportato da FIFPro, il 10% dei giocatori che disputano abitualmente partite con la loro nazionale giocano più di 60 partite in una stagione e ciò, si legge, "li porta a pensare di giocare anche al di fuori di quello che sarebbe il loro naturale livello di comfort".