Durante la conferenza stampa di fine ritiro a Dimaro, il nuovo allenatore del Napoli Carlo Ancelotti ha voluto commentare gli striscioni apparsi nel capoluogo campano che contestavano duramente l'operato di Aurelio De Laurentiis, presidente della squadra. I tifosi napoletani rimproverano il presidente di non aver ancora rinforzato la squadra. Ancelotti ha parlato del progetto del Napoli e del suo rapporto con il presidente. Queste le sue parole:

"Gli striscioni di contestazione a De Laurentiis apparsi a Napoli mi sorprendono. Questa è una società che in 12 anni ha fatto passi da gigante grazie al presidente, che è stato capace di costruire un club di gente capace, di giocatori bravi e giovani senza spendere follie. Con De Laurentiis parliamo poco di calcio, è una persona di cultura, mi piace molto parlare con lui di cinema. Anche sul mercato non ci sono le priorità mie o del presidente, c'è un gruppo con il ds che discute e prende decisioni. Dicevano che volevo giocatori top, invece mi piace il progetto di crescita di questa società che voglio aiutare a crescere nei prossimi anni".

De Laurentiis ha risposto agli striscioni parlando a Radio Kiss Kiss, dicendo:

"Non sono affatto sorpreso. La curva A e la curva B fanno il loro mestiere, lo stanno facendo da anni e non sono allineati sulla nostra visione di un calcio universale ed imprenditoriale. La libertà di espressione va sempre garantita. Viva le curve".