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Juventus, dall'assist di Perez all'affondo: le tappe della trattativa Ronaldo

Dopo la rottura con il Real Madrid consumatasi mesi fa, il club bianconero è stato agevolato dalle decisioni del presidente del Real Madrid

PUBBLICATO DA La Redazione
05 Luglio 2018 - 09:33

La suggestione Cristiano Ronaldo-Juventus, tramutatasi con il passare dei giorni e delle ore in una trattativa molto concreta, nasce da molto lontano. Dallo scorso inverno per l'esattezza. Subito dopo il rinnovo di Leo  Messi con il Barcellona a 46 milioni di euro a stagione, l'attaccante portoghese ha bussato alla porta di Florentino Perez chiedendo un ingaggio superiore a quello dell'argentino per soddisfare la sua smania di essere il calciatore più pagato al mondo. Il presidente del Real Madrid, considerando anche l'aspetto anagrafico, decise di prendere tempo, indispettendo Cr7 e Jorge Mendes, che proprio in quell'occasione ottennero un gentlemen agreement: clausola rescissoria abbassata a 100 milioni di euro, ma solamente per le squadre non considerate dirette competitor a livello internazionale. 

Assist alla Juve

Una mossa che ha consentito sin da subito alla Juventus di avere una corsia preferenziale rispetto ad Atletico Madrid, Barcellona, Psg e le cinque big inglesi per le quali, invece, vige ancora la clausola da un miliardo di euro. Sin dallo scorso inverno, dunque, Jorge Mendes ha prospettato alla proprietà juventina la possibilità di prendere Ronaldo ad appena 100 milioni, pochi spiccioli in più rispetto alla spesa dovuta affrontare per Gonzalo Higuain. Una possibilità ribadita con forza anche durante la trattativa per Joao Cancelo, altro assistito del super agente portoghese, e che ha spronato Elkann Agnelli nella ricerca delle risorse necessarie a ricoprire d'oro il giocatore. La richiesta iniziale del giocatore era di 40 milioni di euro, ora si sta lavorando con sponsor e investitori per garantire all'ex United almeno i 30 milioni offerti da Perez mesi fa per il rinnovo, rifiutati per orgoglio da Ronaldo che ora potrebbe invece accontentarsi per dare uno smacco al presidente blanco. Il Real, dal canto suo, non vorrebbe svendere l'asso portoghese e spera in un rilancio da parte di Manchester United Psg. Secondo alcuni media britannici, il club inglese sta valutando se presentare un'offerta da almeno 200 milioni di euro nei prossimi giorni.

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