Sarà il Luzhniki di Mosca il teatro dell'ottavo di finale tra Spagna e Russia. Match in programma alle ore 16, la cui vincente andrà a sfidare ai quarti una tra Croazia e Danimarca. «Loro giocheranno nella capitale, davanti alla loro gente. Noi però avremo milioni di spagnoli pronti a sostenerci da casa. I ragazzi sono concentrati e daranno tutto per vincere», la carica del ct spagnolo Fernando Hierro in conferenza stampa. A cui si sono aggiunte le parole del pilastro David Silva: «La nostra filosofia è il possesso palla e il controllo del gioco, questa è quella che ci ha portati a vincere».

Furie Rosse pronte a scendere in campo affidandosi all'undici titolare con De Gea tra i pali, linea difensiva composta da Carvajal, Sergio Ramos, Piqué e J.Alba, Busquets a dirigere il centrocampo e Silva, Isco, Iniesta e Koke pronti a sfruttare gli spazi aperti dalla punta Diego Costa.

«Soltanto una avanzerà ai quarti, è una partita di vita o morte – le dichiarazioni della vigilia del ct russo CherchesovLa responsabilità la sentiranno entrambe, è come un esame: quello che scriviamo rimarrà impresso sulla carta senza possibilità di modifica. La Spagna fa molto possesso palla, dobbiamo sfruttare le opportunità che si presenteranno sviluppando al meglio la nostra strategia di gioco. Rispetto al passato il loro modo di giocare è diverso, molti giocatori sono gli stessi ma qualcosa sembra essere cambiato e forse dipende anche dal cambio del ct alla vigilia dei Mondiali».

Padroni di casa della Russia che potrebbero optare per una corposa difesa a cinque per chiudere gli spazi, oppure confermare il 4-2-3-1 della fase a gironi con la giovane stella Golovin, Samedov e Cheryshev a supporto di Dzyuba. Arbitra la sfida il fischietto olandese Björn Kuipers.

Russi che si presentano al Luzhniki per dar vita al primo ottavo di finale in Coppa del Mondo dallo scioglimento dell'Unione Sovietica, con l'ultimo precedente del novembre scorso in amichevole (3-3) e un bilancio che non li ha visti mai vittoriosi contro le Furie Rosse in sei gare. In casa Spagna, invece, occhio al desiderio di Iniesta di bagnare con una rete la trentesima presenza tra Europei e Mondiali, terzo di sempre dietro Casillas e Sergio Ramos. L'illusionista spagnolo non va a segno inoltre dalla sfida con l'Olanda di Sudafrica 2010, gol che però consegnò ai suoi il trofeo.

Un ultimo particolare che fa sorridere e non poco le Furie Rosse riguarda infine la partita con la Russia del 26 giugno di dieci anni fa. Ad Euro 2008 le due squadre si incontrarono in semifinale, con la Spagna che regolò i russi con un netto 3-0 accedendo così alla finale poi vinta contro la Germania. Da quel giorno gli spagnoli inizieranno ad imporre il loro strapotere bissando il successo ad Euro 2012, non prima di essersi aggiudicati la prima Coppa del Mondo della storia. L'augurio dei tifosi russi è quello di vedere i loro beniamini rendere pan per focaccia, compiendo l'impresa ed eliminando dalla manifestazione una delle assolute candidate al trono.