Al via la terza giornata di Russia 2018. Il programma odierno, così come avverrà per tutte le restanti gare della fase a gironi, vedrà le partecipanti scendere in campo in contemporanea con le avversarie. Occhi puntati sulle sorti del gruppo B, con Portogallo e Spagna impegnate alle ore 20 rispettivamente contro Iran e Marocco e tre formazioni in lotta per gli ottavi. Lo scatenato Cristiano Ronaldo è pronto a guidare i suoi dall'alto delle quattro reti realizzate fin ora, superato nella giornata di ieri da Harry Kane (5), contro la sorpresa iraniana del ct Queiroz distaccata da un solo punto e convinta di poter centrare una vittoria capace di estromettere il colosso portoghese.

Motivo che spingerà il ct Santos a puntare sul migliore undici senza fare calcoli alcuni, mentre in casa Iran si punterà nuovamente sulla stella Azmoun per ribaltare un bilancio che li vede mai vittoriosi nei sette precedenti in Coppa del Mondo contro squadre europee. Spagna a cui invece basterà un pareggio contro il già eliminato Marocco per centrare gli ottavi di finale. Un'impresa tutt'altro che proibitiva per le Furie Rosse reduci dal successo contro l'Iran e con un Diego Costa protagonista di ben 3 reti in due giornate.

Il ct Hierro punterà sulla vivacità di Vazquez, Isco e David Silva a supporto del possente centravanti con la coppia blaugrana Busquets-Iniesta a dettare i tempi del gioco. Avversario un Marocco che proverà comunque a vender cara la pelle per assicurarsi i primi punti di Russia 2018. Ct Renard che farà affidamento sul talento di Ziyech e Belhanda per provare ad impensierire la retroguardia spagnola. Giornata odierna che sarà invece inaugurata dalle sfide del gruppo A in programma alle ore 16. Un raggruppamento che ha già emesso i suoi verdetti nelle gare passate con i padroni di casa della Russia che affronteranno l'Uruguay per sancire la capolista del girone e iniziare a compilare il quadro degli ottavi di finale.

Squadra che vince, non si cambia: questo il pensiero condiviso dai ct Cherchesov e Tabarez. Ct russo intenzionato a schierare lo stesso undici capace di imporsi con l'Egitto, con i'unico dubbio tra Smolov e uno scatenato Dzyuba – autore di due reti in altrettanti gare.

Uruguaiani che faranno affidamento sulla coppia Cavani-Suarez, con il primo desideroso di sbloccarsi.

Dalla sfida della Samara Arena a quella di Volgograd tra Arabia Saudita ed Egitto. Una partita che non ha più nulla da dire, se non per il moto d'orgoglio che spingerà entrambe alla vittoria per evitare di chiudere la manifestazione a zero punti. La delusione dei ‘Faraoni' del ct Cuper, sconfitti prima dall'Uruguay e poi dalla Russia nonostante il rientro in campo della stella Salah, contro gli uomini di Pizzi capaci di subire ben sei reti in centottanta minuti. Dopo esser tornato sul manto verde siglando la rete della bandiera su calci di rigore contro i russi, Salah è pronto a partire nuovamente dal primo minuto per incrementare il bottino personale e regalare all'Egitto il terzo posto. Arabia Saudita che, dal canto suo, tenterà almeno di siglare la prima rete della competizione.