Al termine dei sorteggi della fase finale di Nations League, il commissario tecnico degli azzurri, Roberto Mancini, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Oltre al commento sugli avversari l'allenatore ha affrontato vari temi, tra cui la situazione Coronavirus e le scelte in vista degli Europei.

Sulle Final Four e sul sorteggio, che ha accoppiato Italia e Spagna nella prima semifinale.
"Sarà sicuramente una bella Final Four, ci saranno quattro tra le migliori selezioni d'Europa, sarà divertente. Prima del sorteggio non avevo preferenze su chi affrontare, sono tutte squadre forti. La Spagna, come noi, ha cambiato diversi giocatori ed è riuscita a mettere in piedi una squadra forte, con un gioco un po' diverso rispetto al passato, ma sempre caratterizzato da un alto tasso tecnico".

Sui progressi fatti dalla Nazionale sotto la sua guida tecnica.
"All'inizio della mia esperienza sulla panchina azzurra è stato difficile, poi siamo stati in grado di mettere insieme un gruppo di ottimi giocatori, un mix di giovani e di calciatori più esperti. Siamo migliorati molto come squadra, se continuiamo su questa strada potremo toglierci diverse soddisfazioni nei prossimi anni. Quando dovremo scegliere il gruppo per l'Europeo non sarà semplice, ti affezioni ai tuoi giocatori, ma fare delle scelte sarà inevitabile".

Sulla situazione Coronavirus, che gli ha impedito di essere in campo negli ultimi impegni.
Vedere la mia Nazionale da casa non ha cambiato la mia percezione della squadra. Devo ringraziare tutto lo staff che mi ha tenuto costantemente in contatto con i calciatori. Certo, da casa si soffre di più. Spero che i tifosi possano assistere alla fase finale della Nations League e magari tornare anche prima negli stadi".

Sulla scomparsa di Diego Armando Maradona.
"Sono rimasto colpito dalla scomparsa di Maradona, ci lega un passato straordinario, da calciatore ha fatto divertire tutti, è stato uno dei più grandi, forse il più grande".