Alle ore 14:00, nello splendido impianto della Samara Arena, inizierà la seconda giornata del Gruppo C, con l'Australia che sfida la Danimarca per continuare a sognare la qualificazione agli ottavi di finale. La nazionale dei Socceroos ha perso contro la Francia a causa del rocambolesco gol di Paul Pogba, dopo aver disputato una buona partita. I danesi, invece, possono ipotecare la qualificazione dopo aver superato il Perù nella prima giornata, grazie al gol di Poulsen

La Danimarca conferma la formazione che ha battuto i peruviani, con un 4-2-3-1 (nominale) pronto ad assumere il ben più difensivo aspetto del 4-5-1. Occhi puntati su Poulsen ed Eriksen, le due stelle di una nazionale che prova a tornare grande dopo l'impresa del 1992, quando in porta per i danesi c'era il papà dell'attuale portiere, quel Peter che ha fatto parte della storia recente del Manchester United. I danesi non vincono i primi due incontri del Mondiale dal 1986.

L'Australia, invece, non fa ancora affidamento alla classe del suo veterano Cahill (che però potrebbe entrare a gara in corso), schierando nel tridente offensivo Leckie, Nabbout e Kruse. Un 4-3-3 ordinato e organizzato, che ha permesso ai Socceroos di giocare alla pari con la Francia vice-campione d'Europa in carica. Gli australiani hanno mantenuto la porta inviolata solo in una occasione (sulle 14 partite disputate): nel 1974 pareggiò 0-0 con il Cile. Inoltre, ha perso sette dei nove precedenti contro squadre europee (un pareggio e una vittoria, contro la Serbia per 2-1 nel 2010).

Le due nazionali si sfideranno per la quarta volta, la prima in una gara ufficiale. Finora, lo score recita due vittorie per i danesi e una per gli australiani.

Le formazioni di Danimarca-Australia:

Danimarca (4-2-3-1): Schmeichel; Stryger, Christensen, Kjaer, Dalsgaard; Delaney, Schöne; Sisto, Eriksen, Poulsen; N. Jørgensen. Allenatore: Hareide.

Australia (4-3-3): Ryan; Risdon, Sainsbury, Milligan, Behich; Jedinak, Rogic, Mooy; Leckie, Nabbout, Kruse. Allenatore: van Marwijk.