La Russia supera, soffrendo un po' nel finale, per 3-1 l'Egitto di Momo Salah, che ora dovrà tifare Arabia Saudita, perché una vittoria dell'Uruguay sancirebbe l'eliminazione di entrambe le rappresentative arabe. I russi salgono a quota 6, avendo segnato 8 gol e subendone 1 (finora è nettamente il miglior score del Mondiale). 

Nel primo tempo gioca meglio la Russia, con Cheryschev che conferma di essere in grande forma e Dzyuba pericolo costante sulle palle alte. L'occasione più importante, però, ce l'ha l'Egitto, che su una buona ripartenza trova Salah al limite dell'area di rigore: dopo un primo contrasto, il numero 10 egiziano si gira velocemente e scarica il suo sinistro verso la porta difesa da Akinfeev, che controlla il pallone mentre si spegne al lato. 

Nel secondo tempo la Russia cambia marcia e, nell'arco di venti minuti, porta a casa la vittoria. Prima l'autogol di Ahmed Fathy che, per provare ad anticipare Dzyuba in area, getta nella propria porta il pallone dell'1-0 per i padroni di casa. Raddoppio di Cheryschev, che raccoglie l'assist di Mario Fernandez dalla destra e di piatto appoggia in porta il suo terzo gol in due partite, raggiungendo Cristiano Ronaldo in testa alla classifica marcatori. Secondo gol, invece, per il gigante Dzyuba, che raccoglie di petto un lungo traversone, supera con la suola Hegazy e trafigge il portiere per il 3-0 russo

Rigore per l'Egitto, dopo che l'arbitro aveva assegnato una punizione al limite dell'area. Decisione corretta dal VAR. Rigore realizzato da Salah che al 71' accorcia le distanze. L'Egitto spinge nel finale, ma non riesce a segnare. La Russia porta a casa 3 punti fondamentali, che potrebbero iscriverla (da domani) nel registro delle squadre che disputeranno gli ottavi di finale.