Oggi alle ore 14:00 andrà in scena la prima gara del Gruppo E, che comprende il Brasile di Alisson Becker e la Serbia di Aleksandar Kolarov. E proprio gli slavi apriranno i giochi nel girone dei verdeoro, sfidando la Costa Rica di Joel Campbell (che quattro anni fa aveva strabiliato al Mondiale in Brasile).

La Costa Rica che si presenterà a Samara non è molto diversa dalla squadra che eliminò l'Italia 4 anni fa. I Ticos dovrebbero scendere in campo con il 5-4-1: il portiere del Real Madrid Keylor Navas guiderà come sempre i centroamericani, che storicamente puntano su una tattica molto simile a quella dell'Islanda: difesa arcigna e rapidi e micidiali contropiedi. Bryan Ruiz e il già citato Joel Campbell sono i giocatori di maggiore qualità in una nazionale che punta prevalentemente sulla grinta e sulla fisicità. 

Contro i Ticos la Serbia si gioca già una parte decisiva della qualificazione, quindi gli slavi proveranno a conquistare i tre punti (anche se la Costa Rica, nelle 4 edizioni in cui ha partecipato, ha perso la prima partita solamente contro la Germania nel 2006). Ovviamente sarà in campo Alksandar Kolarov, eletto da pochi mesi nuovo capitano della nazionale serba. La Serbia dovrebbe presentarsi con un 4-2-3-1, capace di garantire imprevedibilità alla manovra con un quartetto offensivo formato da Tadic, Milinkovic-Savic, Ljajic e Mitrovic. 

Pronostico favorevole per la Serbia, anche se la Costa Rica è un avversario da non sottovalutare.

Le probabili formazioni che si sfideranno alle ore 14:00 alla Cosmos Arena di Samara:

Costa Rica (5-4-1): Keylor Navas; Gamboa, Acosta, Gonzalez, Duarte, Oviedo; Ruiz, Borges, Guzman, Campbell; Urena. Allenatore: Ramirez.

Serbia (4-2-3-1): Stojkovic; Rukavina, Ivanovic, Tosic, Kolarov; Matic, Milivojevic; Tadic, Milinkovic-Savic, Ljajic; Mitrovic. Allenatore: Krstajić.