Il Mondiale è ormai alle porte. Mancano solamente 72 ore al calcio d'inizio della Coppa del Mondo 2018 e la Russia si prepara a ospitare le migliaia di tifosi che riempiranno i 12 stadi delle 11 città coinvolte. Dall'exclave di Kaliningrad fino a Ekaterinburg (l'unica città coinvolta che non è parte della Russia "europea") è palese il crescente entusiasmo per la più grande manifestazione calcistica mondiale. La capitale Mosca, in particolar modo, è stata invasa dai banner pubblicitari che, in certi casi, hanno coperto perfino alcuni monumenti. Curioso soprattutto che sotto la statua di Lenin (all'ingresso dello Stadio Luzhniki, che ospiterà la finale del prossimo 15 luglio) ci sia l'insegna dell'Official Fan Shop: un aspro contrasto tra il consumismo della manifestazione calcistica e il passato comunista della nazione ospitante.

Un contrasto che si ripete anche nella parte più centrale di Mosca, con i banner della Coppa del Mondo che affiancano la statua di Karl Marx situata nelle vicinanze del famoso Teatro Bol'shoj.

Ma non ci sono solamente negozi e pubblicità. Il Fifa Fan Fest è stato collocato, a Mosca, a pochi metri dall'Università Centrale, una delle "sette sorelle di Stalin" e simbolo dell'era comunista.

E per non farsi mancare nulla, anche la Piazza Rossa è stata invasa dalla Coppa del Mondo. Doveroso sottolineare come i tre più importanti monumenti dell'intera nazione siano situati proprio in questa piazza: il Kremlino, San Basilio e il Mausoleo di Lenin (nel quale ancora oggi riposano le spoglie dell'eroe della "Rivoluzione d'Ottobre").

Per il resto, tutta la Russia si è ricoperta dell'entusiasmo dei tifosi, che hanno particolarmente legato con la mascotte di questi Mondiali: Zabivaka, un lupetto amante del pallone. Tutto è ormai pronto per l'inizio dei Mondiali, e tutta la Russia accoglie il mondo con un caloroso "Dobra pazhalovat'!" ("Benvenuti!").