Luigi Delneri compie 70 anni e, a tre anni dall'ultima esperienza (era il 2016-17 e sedeva sulla panchina dell'Udinese) si è rimesso in gioco: nella prossima stagione guiderà il Brescia in Serie B. L'ex allenatore, tra le altre, anche della Roma, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Tra gli argomenti toccati, anche il calciatore più forte allenato. Risposta scontata, si tratta di Francesco Totti: "Era completo: destro, sinistro, tutto. Prevedeva il gioco, correva, aveva un gran fisico, era in grado di ricoprire più ruoli - ha detto Delneri -. Avrebbe potuto giocare in difesa o in porta: scherzo, ma non troppo. Io avevo una mezza idea di trasformarlo in un regista alla Pirlo, ma come potevamo privarci dei suoi gol? Totti è stato un universale. Non ho mai visto Di Stefano (fuoriclasse del Real tra gli anni 50 e 60, ndr), ma tanti mi hanno raccontato di come sapesse fare tutto. Credo che Totti, fatte le debite proporzioni di palmares, si possa avvicinare a Di Stefano".